coscienza di classe

  • Sanremo, Sorrisi e Canzoni e un sacrosanto “Me ne fotto”

    Attenti, perché se siete capitati su questo pezzo per il titolo, potreste ingannarvi. Se mal ve ne incoglierà, sappiate che avrete tutta la mia comprensione. Per una volta, passiamo una domenica leggera, spensierata, fatta di banalità e anche di quella (presunta) retorica che tanti comunisti, che vogliono essere sempre...
  • Il grande olocausto quotidiano dei lavoratori

    Morire e vivere di lavoro. Si nasce, del resto, e si muore. Inevitabilmente. Nulla può scongiurare la fine delle nostre esistenze. In questo lasso di tempo tra i due estremi, tra il venire al mondo e il lasciarlo, l’essere umano si trova a sviluppare le sue caratteristiche, tutto sé...
  • Il boicottaggio moralistico non ferma la ferocia del capitale

    59 anni prima della nascita dello Stato italiano, a Torino veniva fondata la libreria Paravia, ad oggi la seconda libreria più antica del Paese. Dopo più di due secoli, dovrà chiudere. Stranamente la causa non è da ricercare nella mancanza di clienti: qualcuno in Italia ha ancora voglia di...
  • Da Zavattini alla nuova coscienza di classe

    Quando crollava il Muro di Berlino (tocca scriverlo maiuscolo perché è “il muro” per triste antonomasia), pochi mesi prima veniva meno un grande sceneggiatore del cinema neorealista italiano che, certamente, le generazioni ultime non possono conoscere, a meno che non ci si trovi innanzi ad appassionati del grande schermo...
  • Una nuova cultura della sinistra rivoluzionaria

    Giusto due sere fa, stavo tornando a casa quando mi affianca un ragazzo per oltrepassarmi con una camminata decisamente più allegra e giovanile rispetto alla mia: ha le cuffiette e ascolta probabilmente della musica. Di contro arriva un coppia, per la verità, di molto poco distinti signori. Ma volete...
  • Per una nuova forza comunista

    “Diventa evidente che le cose, lasciate alla loro spontaneità, non vanno nella direzione auspicabile. Al contrario, le forze anticapitalistiche e antiriformiste tendono a disperdersi o farsi paralizzare da un settarismo accentuato.“. E ancora…: “Essenziale è uscire da questo circolo vizioso in cui è stretta la sinistra rivoluzionaria italiana, tra...
  • Tra mostri falsi e mostri veri

    Carlo Cafiero, nel descrivere la divisione del lavoro e della manifattura che Marx elabora nel primo libro de “Il capitale“, opportunamente cita un presumibilmente sconosciuto filosofo illuminista scozzese: Adam Ferguson. Parlando di un processo di costruzione economica della fabbrica e quindi di affinamento sempre maggiore del livello di sfruttamento...
  • La saldatura da scomporre

    Quattro punti Illusioni, magie dei flussi elettorali, mutazioni delle coscienze o, più semplicemente, cambiamenti repentini di pseudo-opinioni in una popolazione che ha attraversato in pochissimi anni tre stagioni completamente differenti della politica italiana: dal tecnicismo dei governi Monti e Letta al renzismo; dal renzismo all’ondata grillina con un 32,7%...
  • Una nuova cultura per la sinistra di alternativa

    I dati elettorali, le presentazioni di una forza politica di sinistra, comunista, antiliberista al voto non sono gli unici parametri per definire un completo ambito di attività per la lotta sociale, per l’emancipazione degli sfruttati da questo sistema economico in cui vivono molto inconsapevolmente. Epperò, il momento elettorale è...