comunisti

  • Il dilemma della “falce e martello” colpisce ancora

    Puntualissima, eccola qui. La polemica tutta internettiana sulla mancanza della “falce e martello” nel nuovo simbolo delle forze della sinistra che si alleano per le europee, è arrivata, precipitata nelle pagine di Facebook e allargatasi a macchia d’olio assegnandosi una importanza smisurata tramite le pulsioni identitarie di compagne e...
  • Una nuova cultura per la sinistra di alternativa

    I dati elettorali, le presentazioni di una forza politica di sinistra, comunista, antiliberista al voto non sono gli unici parametri per definire un completo ambito di attività per la lotta sociale, per l’emancipazione degli sfruttati da questo sistema economico in cui vivono molto inconsapevolmente. Epperò, il momento elettorale è...
  • La III, l’Internazionale dallo spirito critico

    E’ stato ricordato in questi giorni il centenario dalla fondazione della III internazionale: occorre anche rammentare però come nel tempo l’espressione “marxismo della III internazionale” abbia assunto un significato negativo come sinonimo di rigido dogmatismo, di schematismo spinto all’estremo, di paralisi dello spirito critico. La vulgata corrente di ricostruzione...
  • Il pettirosso che non riesce a farsi sentire

    Ogni accadimento di questo mondo, gira che rigira, proviene da rapporti economici, quindi da una incessante lotta per la sopravvivenza e, magari, per il raggiungimento di uno standard di vita decoroso se non propriamente “umano” come così invece dovrebbe essere. Dunque, a dar retta ancora una volta allo scienziato...
  • La Coalizione inesistente della sinistra di alternativa

    Abbiamo superato la metà di febbraio, i fascisti raccolgono le firme per presentarsi alle elezioni europee in tutti i collegi della penisola; il PD fa le primarie e sceglie un segretario a ridosso del voto; chi più chi meno, insomma, dall’estremissima destra agli estremissimi del liberismo di vario colore,...
  • La sindrome di Castellamare e la sindrome d’Abruzzo

    Il 20 giugno 1976 il PCI raggiunse il massimo della sua espansione elettorale: 12.614.650 voti pari al 34,37% (su di un totale del 93,39% di votanti: particolare non trascurabile). Di fronte quel PCI si trovò il gigante democristiano risorto come Proteo dalla caduta di 12 mesi prima in occasione...
  • Un programma “gramsciano” per la sinistra di alternativa

    La grande manifestazione sindacale che si è tenuta a Roma ha portato con sé un notevole valore simbolico: la plasticità tutta visiva di centinaia di migliaia di corpi sofferenti di lavoratori e pensionati, di persone che incarnano il nuovo terreno di sfruttamento di un capitalismo sempre più frastornato dalle...
  • La voglia

    Non sono gli avversari che demoralizzano, ma le compagne e i compagni che hanno perso qualunque voglia di lottare. (m.s.) foto tratta da Pixabay...
  • All’origine dei “poteri forti” in Italia

    L’attuale situazione di vero e proprio degrado nel quale versa il sistema politico italiano ha origini lontane nel tempo, diverse, complesse e collegate prima di tutte a fatti accaduti nella fase definita della “Repubblica dei Partiti”. La memorialistica contribuisce, a volte, a far capire meglio ciò che era successo...