comunista

  • Claudio Gianetto. Attore, doppiatore, comunista

    Il sonoro cambiò profondamente anche il modo di fare cinema. Se alcuni Paesi si “limitarono” a sottotitolare i film d’importazione, in altri nacquero autentiche scuole del doppiaggio. Una delle più importanti era e continua ad essere quella italiana che si sviluppò negli anni trenta (prima di allora le Major...
  • Ancora alcune domande per la sinistra comunista

    Si tratta sempre di “ripartire” ormai quando si parla di una prova di unità a sinistra e quando, soprattutto, si fa cenno alla possibilità di un ritorno al dialogo tra forze che sono paradossalmente lontane nell’essere così vicine sul terreno del bieco ma necessario riformismo quotidiano. Badate, non si...
  • Tredici domande ad Angela Davis

    Il “caso” estremamente attuale di Angela Davis, intellettuale, docente universitaria, militante comunista nera d’America, imprigionata sotto l’accusa di complicità nel sequestro e nell’uccisione del giudice Haley, ha assunto un valore emblematico della lotta violenta e manifesta all’interno della roccaforte dell’imperialismo americano. La coraggiosa protesta, la partecipazione costante all’organizzazione di...
  • Contro i vergognisti

    E’ quando avete cominciato ad avere paura della parola “comunismo” che molto è iniziato a cambiare. E’ quando avete cominciato ad avere paura della parola “comunismo” che tanto è diventato possibile. E’ quando avete cominciato ad avere paura della parola “comunismo” che tanti tabù sono saltati. Così avete potuto...
  • John Garfield. Il comunista suona sempre due volte

    Il “bello e dannato”, l’antieroe che ha guai con la giustizia, ma ha un cuore d’oro, il ribelle, rappresenta un classico del cinema statunitense: da James Dean a Marlon Brando, da Montgomery Clift a Paul Newman, da Steve McQueen a Sean Penn, da River Phoenix a Keanu Reeves. Una...
  • Lettera aperta ad Ivano Marescotti

    L’attore Ivano Marescotti, da sempre impegnato a sinistra, dichiaratamente comunista, ha scritto ieri su Facebook manifestando il suo disagio nel non trovare a sinistra un soggetto politico che lo possa rappresentare ed esprimendosi in favore di un voto “tattico” per il Movimento 5 Stelle. Le sue argomentazioni mi hanno...
  • Tra elezioni e complessità del pensiero comunista

    La critica che è stata rivolta ad una eventuale presenza politica “semplificatoria” della presenza dei comunisti in termini di sola rappresentanza dell’immediatezza dei bisogni va affrontata tentando di scavare a fondo nella costruzione di un retroterra teorico e della relativa conseguente proposta politica in forma e sostanza adeguate alla...
  • La falce e martello non può essere mitizzata

    Appena presentato il simbolo di Potere al Popolo!, sulle reti sociali si è scatenata quella ridda di commenti, maledizioni, anatemi, euforie e gioie che si scatenava un tempo sui giornali comunisti come Liberazione e il manifesto. Ai tempi in cui esisteva già Internet ma non la maledizione della socialità...
  • Una lista popolare e comunista

    Il compagno Fabrizio Tomaselli su “Contropiano” indica cinque punti al riguardo della possibilità di costruire, in vista delle elezioni politiche, una lista popolare comunista (eviterei il termine di potere popolare, evocando esso riferimenti storici di non facile definizione). Questi i punti enucleati dal compagno Tomaselli: Non credo ci siano...
  • Garzón: «Non è coerente essere comunista e indipendentista»

    Il coordinatore federale di Izquierda Unida non ritiene «coerente» essere al tempo stesso «indipendentista e comunista» nel contesto catalano, quello di un conflitto polarizzato, di una «guerra di bandiere» e, chiarisce, si identifica solo con la seconda qualifica. Alberto Garzón Espinosa ha presentato lunedì il suo nuovo libro, Por qué...
  • Riflessioni estive sul movimento comunista che non c’è

    Non si può far rinascere una alternativa anticapitalista in Italia senza una nuova cultura critica di massa. Vuol dire far rinascere un comune sentire, che è venuto progressivamente meno nell’arco di trenta e più anni, che era comunque “cultura” sociale e popolare che istintivamente, senza bisogno di troppe letture...
  • Dagli abbracci estivi liberal-riformisti ad una nuova cultura comunista

    Fa caldo e si sragiona. Può capitare “un giorno di ordinaria follia” tanto nella vita quotidiana aliena dalla politica, vista solitamente in questi ultimi decenni come un elemento di estraneità proprio a noi stessi nella realtà di tutti i giorni, quanto nella vita fatta di impegno politico, di impegno...
  • Se vai a votare alle primarie…

    Vediamo le incongruenze, schematicamente: – se hai votato NO al referendum del 4 dicembre non è congruo votare alle primarie del PD. Se non lo capisci… Allora forse posso capire io perché andrai a votare alle primarie del PD; – se ti definisci di sinistra, anche solo latamente tale,...
  • Una sinistra senza radici, insofferente delle identità

    Il 4 dicembre 2016 è stata vinta una battaglia, ma la vittoria della democrazia non sarà completa fino a quando non sarà rinnovata la rappresentanza con una legge elettorale costituzionale, che privilegi la rappresentanza e ristabilisca un controllo sul potere esecutivo. In questa direzione la sentenza n. 35/2017 della...
  • Bertinotti ha ragione

    Bertinotti ha ragione. La provocazione ha un fondamento: si è abusato di tante parole… libertà, uguaglianza, socialismo, comunismo. E quando si abusa delle parole, queste finiscono per perdere di significato e non avere più percezione per deperimento del loro valore. La parola comunista, questo “terribile” aggettivo lo continueremo ad...
  • Zero Mostel. Una risata (comunista) li seppellirà

    In piena guerra fredda, negli USA si sviluppò un’autentica “caccia alle streghe” o meglio una “caccia ai comunisti”. Ad essere colpito fu anche il mondo del cinema. Tutto iniziò con le deposizioni al Congresso di Ronald Reagan, Gary Cooper e Robert Taylor, che accusarono numerosi colleghi di simpatie comuniste....
  • Il partito comunista

    Il movimento proletario, nella sua fase attuale, tende ad attuare una rivoluzione nell’organizzazione delle cose materiali e delle forze fisiche; i suoi tratti caratteristici non possono essere i sentimenti e le passioni diffuse nella massa e che sorreggono la volontà della massa; i tratti caratteristici della rivoluzione proletaria possono...
  • Karen Morley. Bella, brava e comunista

    Nel settembre del 1919 negli Stati Uniti d’America vennero fondati due partiti comunisti, da una parte il Communist Party of America formato prevalentemente dagli immigrati europei, dall’altra il Communist Labour Party costituito dagli americani della sinistra socialista. Gli iscritti complessivamente erano tra i 20.000 e i 40.000. Nel 1921...
  • Sterling Hayden. Il comunista pentito

    Molti attori e molte attrici hanno raccontato sul grande schermo una vita avventurosa, ma alcuni l’hanno vissuta per davvero. La più straordinaria di tutte fu quella di Sterling Hayden. Sterling Relyea Walter nacque il 26 marzo del 1916 a Montclair, cittadina del New Jersey, da papà George e mamma...
  • L’importanza delle parole nella rinascita della sinistra

    Nel corso di più di due lustri abbiamo smarrito il senso delle parole: abbiamo, cioè, vissuto sostantivi e aggetti (questi ultimi soprattutto) come uno stanco rito di attribuzione a qualcuno o qualcosa di una etichetta assunta ormai nel tempo e ripetuta senza consapevolezza. Venendo meno una struttura della politica...
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