cinema

  • Stanley Kubrick. Hollywood, toccata e fuga

    PRIMA PARTE La cinematografia sovietica fece letteralmente scuola in Europa e non solo. Negli Stati Uniti, tra i fermenti e le novità del dopo guerra, tra le speranze e le delusioni di Kennedy e Johnson, più di un cineasta si ispirò ai film di Dovženko e Ėjzenštejn e alle...
  • Jean Vigo. Il poeta della rivolta

    La Francia negli anni trenta del Novecento dominò culturalmente tutta la produzione cinematografica mondiale. Dopo il periodo delle avanguardie, in cui si segnalarono René Clair, Antonin Artaud e Jacques Feyder, il cinema scoprì la miseria e la precarietà della condizione umana, fu la stagione del “Realismo poetico” (talvolta chiamato...
  • M*A*S*H. La satira antimilitarista nella Hollywood post ’68

    Negli anni sessanta alcuni scrissero, e in qualche misura teorizzarono, la “morte di Hollywood” causata da un lato dall’enorme diffusione della televisione dall’altro dall’emergere di nuove cinematografie, dal Medio Oriente all’America Latina passando per l’Africa. Poi arrivò il 1968 che cambiò anche il mondo del cinema. Cambiò il pubblico,...
  • Stefano Cucchi rivive. Una marea umana si commuove in sala

    Quei sette minuti di applausi al Festival di Venezia non erano che l’inizio. Uscito il 12 settembre al cinema e contemporaneamente su Netflix, «Sulla mia pelle», il film di Alessio Cremonini prodotto dalla Lucky Red e da Cinemaundici che racconta l’ultima settimana di vita di Stefano Cucchi, quella trascorsa...
  • Stefano e Franco

    Ieri sera ho visto il film “Sulla mia pelle”. Ho rivissuto la lettura de “Il sovversivo” di Corrado Stajano. Fate una cosa: se conoscete la terribile vicenda di Stefano Cucchi, prima leggete il libro su “vita e morte dell’anarchico Serantini” e poi, siccome film (a parte qualche documentario pregevole...
  • 11 settembre 2001. Con gli occhi del mondo

    L’11 settembre 2001 ha cambiato il corso della storia. A seguito degli attentati alle Torri gemelle, si sviluppò negli USA un’autentica psicosi alimentata da quello che è stato definito “il governo della paura”. Ogni cittadino, ancor più se straniero, veniva, infatti, considerato un “nemico degli Stati Uniti” e, se...
  • The Rocky Horror Picture Show. Quel sogno sulla liberazione sessuale

    I musical al cinema approdarono, ovviamente, con l’avvento del sonoro. Quello che viene considerato il primo film “parlato” della storia, Il cantante di jazz (1927) diretto da Alan Crosland con Al Jolson come protagonista, fu di fatto un musical. Seguirono le opere di Ernst Lubitsch con Maurice Chevalier e...
  • Emily Dickinson, il mistero della poesia

    Il titolo è A Quiet Passion, ma avrebbe potuto anche essere «A Quiet Rebellion». La ribellione quieta di Emily Dickinson, protagonista del biopic di Terence Davies che torna, a sedici anni da La casa della gioia a immedesimarsi nello sguardo di un personaggio femminile. Ancora memoria, ancora famiglia e tormenti esistenziali indagati...
  • Quarto potere. Attacco al capitalismo

    Individuare il film più bello e importante di sempre è un’impresa affascinante quanto impossibile, poiché la valutazione non può prescindere dalle diverse epoche cinematografiche, dalle differenti latitudini e ovviamente dai gusti personali. Ma c’è un film che rientra in tutte le classifiche del mondo, e che, nel corso degli...
  • John Garfield. Il comunista suona sempre due volte

    Il “bello e dannato”, l’antieroe che ha guai con la giustizia, ma ha un cuore d’oro, il ribelle, rappresenta un classico del cinema statunitense: da James Dean a Marlon Brando, da Montgomery Clift a Paul Newman, da Steve McQueen a Sean Penn, da River Phoenix a Keanu Reeves. Una...
  • Senza zoccoli

    L’italia contadina, quella de “L’albero degli zoccoli”… Sembra andarsene con Ermanno Olmi. Il grande regista ci ha lasciato. Così noi siamo orfani di chi guardava la vita dalla parte degli ultimi e i ricchi sono ancora orfani di un governo che li continui a proteggere. (m.s.) foto tratta da...
  • Da “Il giovane Karl Marx” a una critica a “Potere al popolo!”

    “Il giovane Karl Marx“, intanto, è un film da vedere: per chi è digiuno di politica è un modo per approcciarsi al padre del socialismo scientifico (ai padri… se si considera anche la forte presenza di Engels che è, del resto, intrascurabile tanto nella pellicola quanto nella storia del...
  • In ricordo di Vittorio Taviani

    Vittorio e Paolo Taviani hanno iniziato la loro vita artistica e culturale contribuendo a dare vita insieme a Valentino Orsini e ad un produttore eccezionale e sceneggiatore quale è stato Giuliani De Negri – storico comandante partigiano comunista di Genova –, ad uno straordinario nucleo di intelligenza e rigore...
  • Aleksandr Dovženko. Il proletario comunista amante della natura

    “Che svago c’era? Chiesa e osteria. Ora c’è il circolo e la cinematografia” recitava più o meno così un vecchio proverbio sovietico; non casualmente visto che lo stesso Lenin definì il cinema “la più importante tra le arti”. Dopo la nascita dell’URSS, infatti, venne dato grande impulso alla “settima...
  • Francofonia. Manifesto in difesa della cultura

    Tra i cineasti contemporanei, sempre più appiattiti su effetti non sempre così speciali, è emersa la figura di un autentico poeta dell’immagine, difficilmente catalogabile secondo le regole del cinema tradizionale, il suo nome è Aleksandr Sokurov autore tra gli altri di Arca Russa (2002) girato in un unico piano...
  • Ken Loach con Potere al Popolo!

    «In Europa mancano partiti di sinistra che facciano gli interessi dei lavoratori. È bello sentire che in Italia ci siano movimenti che rispondono a queste esigenze. E quindi solidarietà e buona fortuna a voi». Con queste parole, in un breve video diffuso da “Potere al popolo”, il regista Ken...
  • La carica dei 200 (e più…) di Citto Maselli per “Potere al Popolo!”

    Siamo lavoratori della cultura, dell’informazione e della conoscenza. Siamo scrittori, docenti, autori, musicisti, giornalisti, registi, ricercatori, attori, artisti, scenografi, direttori della fotografia, produttori; abbiamo tutti storie personali diverse e diversi percorsi interni alla sinistra. Ma tutti ci siamo ritrovati concordi nello scegliere, oggi, di votare i candidati della lista...
  • Citto Maselli con Potere al Popolo!

    Un grande maestro del cinema italiano. Un impegno culturale, sociale e politico di una vita, in questi ultimi ventisette anni con Rifondazione Comunista, che continua ad 87 anni con un nuovo film in preparazione e con l’appello a sostenere pienamente Potere al Popolo! Così Citto Maselli ha spiegato la...
  • Pochezza sono altri

    Comunque la pensiate su Star Wars – Gli ultimi jedi, bello, brutto, discreto, medio o pessimo, il messaggio finale è questo: anche se si rimane in pochi, si continua sempre a lottare perché non c’è alternativa, perché l’alternativa sarebbe rassegnarsi e rinnegare tutta la lotta che fino ad oggi...
  • Disney punta sull’online, sfida a Netflix

    Il topo diventa un T-Rex. È stato raggiunto l’accordo tra Robert Iger e Rupert Murdoch con il quale la Walt Disney Company potrebbe assorbire la maggior parte degli assetts della murdocchiana 21st Century Fox, un pacchetto di proprietà che includono quello che rimane ancor oggi uno degli studi hollywoodiani più prestigiosi...
  • Come i Jedi, non ci arrenderemo mai

    Questa sera insieme gli ultimi comunisti vanno a vedere “Gli ultimi jedi” e, come loro, non ci arrenderemo mai. A pensarci bene, la rassegnazione è la migliore vittoria per chi ci vuole dimostrare – e non può farlo scientificamente parlando – che il mondo in cui viviamo è l’ultima...
  • Glauber Rocha. L’estetica della fame

    “Esistono poveri in tutto il mondo, ma in certi Paesi i poveri sono più poveri. La povertà italiana, tedesca, francese, svedese e americana è certamente molto diversa da quella dell’America del Sud… in Brasile per qualcuno anche le favelas sono troppo care…” con queste parole l’ex Presidente brasiliano Luiz...
  • Addio a Paolo Villaggio. Il ribelle e il ragioniere bistrattato dal mondo

    Paolo Villaggio se n’è volato via, ora è libero, ha detto sua figlia. E se n’è andato come ha vissuto, senza crearsi troppi crucci, incurante di un diabete subdolo e dispettoso. Paolo Villaggio non era alto ma aveva un panzone esagerato, forse perché da qualche parte doveva custodire la...
  • Il Villaggio vero

    Oggi molti giornali si lagnano, nell’esaltare la figura di Paolo Villaggio, di aver scoperto con lui sì di essere un popolo di ruffiani, di profittatori, di arrampicatori sociali: un brutto popolo, in sostanza. Se ne dolgono da un lato e rimproverano in alcuni altri casi il comico genovese di...
  • Soy Cuba. Toppo bello per la sola propaganda

    A Cuba il cinema arrivò nel gennaio del 1897 grazie all’infaticabile Gabriel Veyre (Septème, 1 febbraio 1871 – Casablanca, 13 gennaio 1936), rappresentante dei Fratelli Lumière che in quell’anno portò “la nuova invenzione” anche in Asia, soprattutto in Giappone. La prima proiezione avvenne all’Avana e il mese successivo fu...
  • I mal di testa del giovane Marx

    C’era grande attesa per il nuovo film di Raoul Peck. Domenica sera la gigantesca sala del Friederich Palast, era piena per la prima de Le jeune Karl Marx. Che cosa hanno visto tutti questi aspiranti marxisti? Un film di Raoul Peck, vale a dire un’opera in cui si mescolano...
  • Storia di un piccolo ribelle contro la macchina dell’eliminazione nazista

    Ernst Lossa ha dodici anni: da grande, racconta a un amico, vuole andare in America col padre – un venditore ambulante – diventare uno sceriffo, vedere gli indiani, fare il bagno nel lago Michigan. Vive però in Germania, sono i primi anni Quaranta e per il regime nazista è...
  • Carrie Fisher, la principessa delle stelle che sapeva sorridere di sé

    «Leila è me e io sono lei: è come una striscia di un fumetto di Moebius. Me la porto dietro e la conosco meglio di chiunque altro. Spesso indossiamo gli stessi vestiti. È mia». Quando è stata colpita dall’attacco di cuore in seguito al quale sarebbe mancata, quattro giorni dopo,...
  • Lo scandalo del contraddirsi

    Intervista a Pier Paolo Pasolini (Torino 1961), a cura di Angelo Gaccione e Giorgio Colombo (Orizzonti Meridionali, pp. 64, euro 5,00), è un libretto che nasce da una bella iniziativa: dal recupero cioè di una registrazione fatta a Torino nel 1961, in occasione della presentazione di Accattone da parte...
  • La cultura per il NO: “Ridare speranza in un futuro diverso”

    Siamo scrittori, docenti, registi, autori, attori, artisti, scenografi, direttori della fotografia, produttori, musicisti, giornalisti, ricercatori, operatori culturali. Abbiamo storie personali e percorsi diversi, ma tutti ci siamo ritrovati concordi nel ritenere giusto e responsabile che i lavoratori della cultura, dell’informazione e della conoscenza si schierino apertamente nel merito del...
  • La seconda bella palma di Ken

    Ricevere la Palma, è un po’ curioso perché dobbiamo ricordarci che i personaggi che hanno ispirato questo film sono i poveri della quinta potenza mondiale: l’Inghilterra. Fare del cinema è formidabile e, come si vede questa sera, importantissimo. Il cinema fa vivere la nostra immaginazione, ci porta nel mondo...
  • I tabù del Sol levante

    Il cinema giapponese, spesso “confinato” nei festival cinematografici e lontano dalla grande distribuzione, è uno dei più importanti al mondo, ma il pubblico occidentale lo scoprì solo nel 1951 quando Rashomon (1950) di Akira Kurosawa vinse il Leone d’oro a Venezia e l’anno seguente l’Oscar come Miglior film straniero....
  • Legge cinema: così avremo solo Checco Zalone…

    Aiuti alle imprese forti e a chi fa cassetta.  Niente tassa di scopo.  Un “Consiglio superiore del cinema e dell’audiovisivo” interamente nelle mani del governo. Fuori le associazioni di categoria e contributi per “adattare” il nostro cinema “all’evoluzione delle tecnologie e dei mercati nazionali ed internazionali “… Insomma, la fine...
  • Fantozzi. Paolo Villaggio inventa il ragioniere più famoso d’Italia

    Se i film venissero catalogati come i vini, il 1975 sarebbe sicuramente una grande annata. In quell’anno vennero presentati o realizzati Professione: reporter di Michelangelo Antonioni, Qualcuno volò sul nido del cuculo di Miloš Forman, The Rocky Horror Picture Show di Jim Sharman, Barry Lyndon di Stanley Kubrick, I...
  • La grande illusione. Il film più odiato dal Nazismo

    Durante il Nazismo il cinema non doveva essere un’arte, ma uno strumento nelle mani del regime. I registi, che con l’espressionismo avevano reso grande il cinema tedesco, furono allontanati o messi nelle condizione di non “nuocere”. Fritz Lang autore, tra gli altri, de Il dottor Mabuse (1922), di Metropolis...
  • Marty Feldman. Un comunista a Hollywood

    Il Partito Comunista di Gran Bretagna (CPGB) nacque nell’agosto del 1920 da diversi piccoli gruppi politici, di cui il più influente fu il Partito Socialista Britannico. Nella sua storia, terminata nel 1991 in concomitanza col crollo dell’Unione Sovietica, non raggiunse mai grandi successi elettorali, ma godette sempre delle simpatie...
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