cinema

  • L’armistizio di Mussolini

    Pazienza fare della Francia una “democrazia millenaria”. Qualcuno l’ha definito un semplice errore: una confusione tra “secolo” e “millennio”. Non è proprio il massimo per chi si occupa di parte del governo del Paese, ma passi… Poi, in una recensione di critica cinematografica su un settimanale televisivo scopro questo:...
  • Emilio Fernández. Dalla rivoluzione al cinema

    Tutti conoscono gli Oscar. Che sia, o meno, il premio più importante del cinema, molti sanno che la prima edizione si tenne nel 1929. Altri ancora ricordano che Ben Hur, Titanic e The Lord of the Rings: The Return of the King (Il Signore degli Anelli – Il ritorno...
  • Mauritz Stiller. Dalla Svezia con Garbo

    A metà degli anni dieci del Novecento il cinema divenne una forma di spettacolo sempre più diffusa in Francia, in Italia, negli Stati Uniti, e, complice la Prima guerra mondiale che limitò, se non addirittura bloccò, le importazioni estere, in Scandinavia. In Svezia, in particolar modo, emersero le figure...
  • Stanley Kubrick. Viviamo in un mondo di merda, ma siamo vivi

    TERZA PARTE Dopo lo straordinario successo di 2001: Odissea nello spazio, film fondamentale per i registi della “New Hollywood” a partire da Steven Spielberg e George Lucas, Stanley Kubrick si concentrò su un film storico. Per quanto l’esperienza di Spartacus fosse stata negativa, il regista aveva subito il fascino...
  • Bertolucci, gli intellettuali e la debolezza della sinistra

    Toronto, 11 settembre 2001. Erano all’incirca le 8 del mattino e stavo consumando una frettolosa colazione in albergo prima di correre a una riunione ( erano i tempi in cui ero presidente dell’Agenzia per il cinema italiano ed ero in Canada per uno dei più importanti festival/ mercato di...
  • Il desiderio è rivoluzione. Addio a Bernardo Bertolucci

    È sempre difficile affrontare una notizia che ti coglie impreparato. È vero, era malato da tempo Bernardo Bertolucci però nonostante questo continuava a fare progetti, a lasciare porte aperte, «vita al lavoro», con un nuovo film in scrittura che contava di girare, forse «piccolo» come il precedente e magnifico Io...
  • Stanley Kubrick. Hollywood, toccata e fuga

    PRIMA PARTE La cinematografia sovietica fece letteralmente scuola in Europa e non solo. Negli Stati Uniti, tra i fermenti e le novità del dopo guerra, tra le speranze e le delusioni di Kennedy e Johnson, più di un cineasta si ispirò ai film di Dovženko e Ejzenštejn e alle...
  • Jean Vigo. Il poeta della rivolta

    La Francia negli anni trenta del Novecento dominò culturalmente tutta la produzione cinematografica mondiale. Dopo il periodo delle avanguardie, in cui si segnalarono René Clair, Antonin Artaud e Jacques Feyder, il cinema scoprì la miseria e la precarietà della condizione umana, fu la stagione del “Realismo poetico” (talvolta chiamato...
  • M*A*S*H. La satira antimilitarista nella Hollywood post ’68

    Negli anni sessanta alcuni scrissero, e in qualche misura teorizzarono, la “morte di Hollywood” causata da un lato dall’enorme diffusione della televisione dall’altro dall’emergere di nuove cinematografie, dal Medio Oriente all’America Latina passando per l’Africa. Poi arrivò il 1968 che cambiò anche il mondo del cinema. Cambiò il pubblico,...