capitalismo

  • Primati e primato

    Non domandatevi quando ne usciremo. Domandatevi cosa stiamo facendo per uscirne. Ciascuno e tutti. Finché il primato del profitto si imporrà su quello del benessere comune, non ne usciremo veramente mai. Più di ieri vale ancora l’alternativa tra socialismo o barbarie (pandemie incluse). (m.s.) Foto di Gerd Altmann da...
  • Alla fine sarà il lavoro

    In questi giorni nei quali il morbo inafferrabile sembra voler fermare il mondo si sprecano analisi e riflessioni. Riflessioni su ciò che sta accadendo, sulle sue ignote cause e sui rimedi possibili anch’essi sconosciuti ma già oggetto di feroci lotte tra lobbie del lucro ad ogni costo e non...
  • Tra virus, fame e moderni “espropri proletari”

    La parola “fame” sembrava consegnata all’oblio della storia nel civilissimo e modernissimo “occidente” capitalistico. Invece, riflusso del flusso emergenziale sanitario globale, di una pandemia senza precedenti da inizio ‘900 ad oggi, ricompare con inaspettata prepotenza e mette a nudo l’imperatore della propaganda della ricchezza fintamente tale. Le pubblicità televisive,...
  • Mattarella, il Papa e il “terzo discorso” che (ancora) non c’è

    Tra tutti, quello del Presidente della Repubblica è il discorso più equilibrato, un appello all’Unione Europea che si sta sfasciando sotto i colpi del Coronavirus, frammentata in tanti particolarismi nazionali segnati dal motto: “Io penso per me e per gli altri se ce n’è!“, priva di una gestione veramente...
  • La “rivoluzione” (sociale) del dopo-virus va organizzata già ora

    In un suo articolo, pubblicato da “il manifesto” il 27 marzo, sotto il titolo “Rathenau e Keynes, due grandi voci sull’economia di guerra”, Tonino Perna invita a distinguere proprio tra l’economia di guerra e la situazione che stiamo vivendo sotto l’aspetto dell’emergenza sanitaria nei risvolti economici e sociali. Sotto...
  • Lotta Continua e il materialismo

    La concezione materialistica della realtà e della storia deve costituire il fondamento teorico della nostra politica e la base della formazione di ognuno di noi. Solo così noi potremo garantire al tempo stesso un criterio di verifica non empirico alla nostra linea e una autonomia di giudizio in tutti...
  • Argentina di ieri e oggi: «Fuori l’Fmi»

    Cartelloni e fazzoletti bianchi, come quelli diventati simbolo delle Madres de Plaza de Mayo, appesi alle finestre e ai balconi. Così Buenos Aires celebra il quarantaquattresimo anniversario del colpo di stato militare del 1976 in mezzo alle durissime misure messe in atto dal governo per contrastare la diffusione del...
  • L’euforia ingiustificata per una Cina che non è comunista

    Forse non è il tempo per essere troppo pignoli, per distinzioni di lana caprina, per esegesi moderne su schemi di un recente passato che ha visto i valori del socialismo essere interpretati in diverse situazioni e trovare più o meno applicazione ai quattro angoli del mondo, finendo per essere...
  • Fabbriche e nevrosi

    Signori, si chiude! Ed è pure troppo tardi. Ma ben venga la serrata di tutte le attività produttive non strettamente necessarie alle esigenze primarie: cibo, medicine, informazione. Pare anche i tabacchi. Del resto, sono monopolio di Stato e rientrano in una esigenza fondata su una dipendenza. C’è da capire...
  • «Premio a chi lavora», proteste alla Dema

    Il mondo del lavoro in ordine sparso accomunato dalla poca sicurezza. Ad una settimana dalla firma del Protocollo imprese-sindacati per il settore privato un primo bilancio segna pochi accordi, molte denunce di insicurezza e altrettanti scioperi. Mentre tra i lavoratori aumentano i casi di positività e purtroppo i morti...
  • Non per i profitti ma per l’umanità

    “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica…”. Così recita l’articolo 9 della Costituzione in un contesto, in cui altri articoli come il 33, “L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento.” disegnano una società improntata sulla libertà di funzioni che...
  • L’ira di Mattarella colpisce la BCE

    Serve davvero a poco che la Presidentessa della Commissione europea parli in italiano per farci sentire la vicinanza sua e delle istituzioni di Bruxelles se, appena ventiquattro ore dopo, la Banca Centrale Europea, per bocca di Christine Lagarde afferma: “Non siamo qui per ridurre gli spread, questa non è...
  • All’Italia i “fiori” dell’Europa e le opere di bene della Cina

    Ogni mutamento repentino delle abitudini di vita è naturale che ci sconvolga, perché siamo propriamente esseri “abitudinari“. Non deve sorprenderci l’impatto con nuove stringenti regole dettate da esigenze di tutela della salute pubblica. Ma deve invece sorprenderci e, di più ancora, indignarci il fatto che scientemente molti cittadini decidano...
  • Siamo arrivati a una sorta di ground zero

    Alla velocità della luce siamo arrivati a una sorta di ground zero. La decisione del governo di trasformare l’intero Paese in un’unica, grande «zona rossa» – di arrestare così la vita sociale ed economica per salvare la vita biologica – ne è l’emblema. Nell’arco di meno di una settimana...
  • Il Coronavirus tra politica orientale ed occidentale

    Si calcola che in Italia ci siano circa 20 milioni di apprendisti allenatori di calcio, di cui diciannove milioni e novecentottantamila, mai, neppure col pensiero, si sono avvicinati ad un manuale di teoria e didattica del calcio in uso a Coverciano. Gli apprendisti virologi stanno risalendo prepotentemente la china...
  • L’epidemia globale mette a nudo tutti i paradossi del vecchio sistema

    Scriveva Thomas Mann che «certe conquiste dell’anima e della conoscenza non sono possibili senza malattia». Sul tema si è soffermato anche Dostoevskij, in una sorta di misticismo della malattia. Un tratto comune della grande letteratura europea a cavallo dei due secoli trascorsi. Si pensi a Proust: «La Recherche è...
  • La modernità delle contraddizioni

    L’Europa del capitalismo maturo sta rischiando il collasso nell’insieme del sistema fondato sulla democrazia liberale, il consumismo individualistico, l’egoismo conservatore delle classi. La visione di un progresso inestinguibile appare, infatti, sottoposta ad una torsione storica che ripropone un ritorno all’indietro impensabile fino a qualche tempo fa. Guerre ed epidemie...
  • Una crisi chiamata virus tiene in sospeso il capitalismo globale

    Al termine della settimana peggiore dal crack della Lehman nel 2008, che rivelò l’esistenza della crisi economica peggiore dal 1929, quella che si chiude oggi è stata la settimana più disastrosa per il capitalismo finanziario e le catene di fornitura e del valore globale da dodici anni a questa...
  • Il materialismo oltre i confini della classe

    È davvero un bel libro quello curato da Miguel Mellino e Andrea Ruben Pomella, Marx nei margini. Dal marxismo nero al femminismo postcoloniale (Alegre, pp. 332, euro 18). I capitoli che lo compongono ricostruiscono i modi diversi con cui l’opera di Marx è stata creativamente interrogata e messa politicamente...
  • Il capitalismo rischia di prendere la polmonite

    Con il Coronavirus la prima epidemia del capitalismo Just In Time è arrivata e, malgrado il numero di morti finora contenuto in confronto alle grandi epidemie della storia (20 milioni la peste nera del 1347, 100 milioni l’influenza spagnola nel 1918-20) lascerà un segno profondissimo. La medicina probabilmente limiterà...
  • Offerta di Banca Intesa per Ubi: 4,9 miliardi per un colosso europeo

    Intesa Sanpaolo ha lanciato ieri un’offerta pubblica di scambio su Ubi Banca. Gli azionisti che aderiranno avranno il concambio di 17 azioni Intesa per 10 azioni Ubi, diventando così azionisti della nuova entità. Il valore di Ubi sarebbe così quantificato in 4,86 miliardi di euro, una cifra che corrisponde...
  • 1 su 5 (e non sono ovetti Kinder)

    Viste le meravigliose sorti e progressive dell’economia mondiale, europea ed italiana, al momento fonti non bolsceviche, ma facenti riferimento a serie riviste online che hanno studiato dati su dati, ci dicono che 1 giovane soltanto su 5, quindi un “under 35” ottiene un mutuo per, ad esempio, comperare una...
  • Sanremo, Sorrisi e Canzoni e un sacrosanto “Me ne fotto”

    Attenti, perché se siete capitati su questo pezzo per il titolo, potreste ingannarvi. Se mal ve ne incoglierà, sappiate che avrete tutta la mia comprensione. Per una volta, passiamo una domenica leggera, spensierata, fatta di banalità e anche di quella (presunta) retorica che tanti comunisti, che vogliono essere sempre...
  • L’alta velocità delle nostre disumanizzate vite

    La velocità, la freccia, il rosso, i binari, i lavori notturni, una dimenticanza, lo scambio scordato aperto… Finisce così la corsa di un treno ad altissima velocità, dove sopra c’è tanta gente, ci sono due macchinisti che svolgono scrupolosamente il loro lavoro e, dietro, nei vagoni dei passeggeri c’è...
  • Per un'”etica della collaborazione” nella politica di oggi e domani

    “Etica della collaborazione”. Un titolo del Corriere della Sera del 2 febbraio riprende, forse soltanto occasionalmente, il tema del rapporto tra etica e politica. Ci troviamo, infatti, in una fase in cui si registra una sorta di oblio nell’intreccio tra etica dei principi , etica della responsabilità, agire politico....
  • Brexit: chi è più solo? Il Regno Unito o la UE?

    Lo confesso: mi dispiace che il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord abbia abbandonato l’Unione Europea. Questo non per motivi legati a chissà quale sostegno alle politiche comunitarie fatte soprattutto di intrecci e intrighi bancari tra i vari stati membri. Semmai, è un dispiacere “storico“, che...
  • Acerbo (Prc): «È un paese senza sinistra, c’è solo quella ornamentale»

    Maurizio Acerbo, Rifondazione Comunista, di cui è segretario, sosteneva L’Altra Emilia Romagna che ha preso lo 0,4 per cento. In Calabria non si è presentato. Responso severo, e viene dopo altre sconfitte. Il risultato è stato disastroso. Siamo convinti delle nostre ragioni ma dobbiamo prendere atto che hanno difficoltà...
  • Negazionismo e revisionismo storico. La mancanza di uno “sguardo di classe”

    Spiegato in percentuali può sembrare ancora un fatto dalle dimensioni non poi così rilevanti: il 15,6% degli italiani, secondo i dati pubblicati da Eurispes, nega l’esistenza dell’Olocausto perpetrato dai nazisti nei confronti del popolo ebraico e, naturalmente, nega anche tutto il resto, ossia gli altri olocausti verso soggetti marchiati...
  • Il capitalismo all’origine di tutti i virus

    Coronavirus. Parliamone. Ma senza esagerare in affermazioni che quasi istintivamente, per loro intrinseca natura, finiscono per scivolare verso quelle “false notizie” che vanno così di moda oggi, nuova manipolazione degli istinti primordiali di una formazione dell’opinione pubblica che, lo si voglia o meno, finisce per depotenziare non tanto la...
  • Oxfam denuncia della diseguaglianza più clamorosa della storia

    Quando guarderemo indietro al 2020 ricorderemo il mondo organizzato come una piramide. Alla base c’erano 3,8 miliardi di persone poverissime, il cui reddito non superava l’1% della ricchezza planetaria. Il vertice era stato occupato da un commando di 2.153 super-miliardari che detenevano la stessa ricchezza detenuta da 4,6 miliardi...
  • Non potrete farne a meno

    21 gennaio 1921, a Livorno nasce il Partito Comunista d’Italia – Sezione della Terza Internazionale comunista. Ha quasi un secolo il comunismo italiano o, per meglio dire, quel che ne rimane. Se fosse per coloro che hanno ricercato la via della “gestione” del potere per modificare le sorti della...
  • Il boicottaggio moralistico non ferma la ferocia del capitale

    59 anni prima della nascita dello Stato italiano, a Torino veniva fondata la libreria Paravia, ad oggi la seconda libreria più antica del Paese. Dopo più di due secoli, dovrà chiudere. Stranamente la causa non è da ricercare nella mancanza di clienti: qualcuno in Italia ha ancora voglia di...
  • L’Iran tra svolta sociale e svolta “democratica”

    Quando una crisi internazionale diviene tale, si ramifica e assume tutte le connotazioni di un potenziale conflitto bellico, è naturale che si schierino non soltanto le forze in campo ma che si schieri soprattutto l’opinione pubblica. Di altro non si tratta se non dell’eterodirezionalità con cui grandi testate giornalistiche...
  • Guerre e foreste, smog e sfruttamento: tutto si tiene

    Tutto si tiene. O per meglio dire tutto si distrugge nel tenersi. In Australia un miliardo di animali morti, duecento arrestati per gli incendi appiccati per lo più da ragazzi minorenni… Nel Medio Oriente i missili iniziano a piovere dall’Iran sulle basi degli occidentali e sono solo un “timido...
  • Un altro pezzo di un nuovo “Manifesto”

    Ho visto l’ultimo film di Ken Loach “Sorry We Missed You“. Scordatevi di trascorrere una serata divertente: non lo è e Loach non vuole che lo sia. Il cinema è anche riflessione, composizione artistica dell’esistente trasferita su pellicola per essere vista e rivista, massacrandosi anche l’animo o forgiando, con...
  • Un nuova, moderna lotta contro l’opportunismo dei riformisti

    Il controllo globale dell’economia presuppone un controllo altrettanto globale dell’informazione. Quindi la gestione dei grandi gruppi editoriali, dei potenti “network” televisivi e la costruzione di tutta una sorta di morale condivisa che sia il nuovo senso comune cui, più o meno ognuno di noi, deve uniformarsi per credere alla...
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