califfato

  • Cittadino e partigiano del mondo

    Diranno che era un sognatore, che era un rivoluzionario e che se l’è andata a cercare. Faranno di peggio: chiederanno per lui una preghiera quelli che sono contro l’Isis solo perché è islamista ma che ne sono uguali sotto ogni altro aspetto fondamentalista. Ma noi sappiamo: Lorenzo era soltanto...
  • La Siria al centro dello scontro frontale

    59 Tomahawk sono partiti dalle navi statunitensi di stanza nel Mediterraneo. Hanno ucciso, pare, quindici persone: quattro di queste sarebbero bambini. Comincia così un nuovo pericolosissimo gioco a risiko in uno scenario da apocalisse, dove non esiste regola, dove si muore o si scappa. E se non si muore...
  • La non belligerante belligera

    L’Italia dà il suo appoggio logistico ai bombardamenti americani su Sirte e altre zone limitrofe libiche in mano allo Stato islamico. Dalle basi Nato presenti sul nostro territorio partiranno droni, aerei e altre diavolerie belliche che sorvoleranno i cieli della vecchia colonia italiana per ripetuti sganci di bombe. Così,...
  • Il ragazzo che ha scelto la morte come simbolo della vita

    Un ragazzo di appena diciannove anni. L’altra mattina, ascoltando le notizie che provenivano dalla Normandia, ho pensato subito allo stereotipo del terrorista adulto, sui quarant’anni, di seconda o terza generazione come ormai si usa dire. Ho pensato che fosse magari un basista del Daesh nel nord della Francia e...
  • Isis, la bandiera che sventola sulle nostre contraddizioni irrisolte

    Anche l’orrendo attentato di Nizza riconferma che dietro al terrorismo non c’è nessuna mano o centro organizzatore. Le categorie occidentali attraverso le quale vengono valutate questioni di questo genere, così come negli altri casi di Parigi e di Bruxelles,  sono armi spuntate. Sono categorie quasi tute di derivazione militare,...
  • Ma i nostri amici, quanto sono nemici dei nostri nemici?

    Sembra di rivivere quanto già accaduto nel novembre scorso a Parigi. Gli attentati di Bruxelles ripropongono esattamente lo stesso schema sia per quanto riguarda l’esecuzione dei medesimi da parte di Daesh, sia per quanto concerne la conseguente esposizione mediatica, i commenti, le analisi e tutto ciò che viene bene...
  • Daesh contro tutti, ma chi è contro Daesh?

    La cosiddetta “guerra al terrore” mette in moto meccanismi che sono poi difficili da controllare, soprattutto se le conseguenze vengono messe in pratica da organismi statali e non da semplici “cani sciolti” che colpiscono dove meno te lo aspetti. Già è difficile controllare i seminatori di morte che si...
  • Il terrore e un punto di vista diverso sul mondo

    Ora sappiamo. Sappiamo che all’inizio di questo anno, quando fu attaccata la redazione di Charlie Hebdo, le motivazioni non stavano tanto nell’attacco al mero diritto di satira, di presa in giro di questo o quel potere laico o religioso: le ragioni di quell’attacco erano soprattutto insite nel colpire un...