autoritarismo

  • Per una sinistra di antifascismo militante

    Questa nota mi è stata dettata quasi d’impulso dalla notizia dell’imbrattamento della stele, inaugurata lo scorso 15 aprile, davanti a quella che fu la sede dell’Avanti in via Visconti di Modrone a Milano per ricordare l’assalto subito dal quotidiano socialista il 15 aprile del 1919. Ha colpito soprattutto che...
  • Armi di distrazione di massa nell’epoca del sovranismo

    “Col parabello in spalla, caricato a palla, sempre bene armato, paura non ho…” canta una vecchia canzone partigiana. Ma quello era un fucile diverso da quelli mostrati oggi in foto che altro non sono se non armi di distrazione di massa. Non si tratta di rinverdire qualche luogo comune...
  • Le zone rosse di Genova tornano nelle nostre città

    Attraverso tutto lo sviluppo storico delle diverse forme di città, dalla agorà greca (la piazza della polis) fino alla metropoli moderna, la piazza è sempre stato il luogo deputato agli incontri, allo stare insieme, il nucleo e il cuore della città, uno dei suoi simboli più rappresentativi. Il luogo...
  • L’Italia verso un regime autoritario

    Come nasce un regime autoritario? La domanda è di non facile soluzione: una risposta univoca non esiste. La storia ci insegna molto, è maestra sempre priva di scolari e, tuttavia, ci mostra che una serie di convergenze tutt’altro che parallele, possono creare le condizioni adatte alla salita dell’uomo forte...
  • Una Costituzione sotto i piedi

    Vi rendete conto cosa di cosa state facendo a questo Paese? Sì, ve ne rendete conto e continuate perché è così che si consolida il vostro potere: non solo più attraverso il sostegno degli industriali del nord est o dei piccoli padroni di mezzo nord Italia. Si consolida con...
  • La sindrome di Castellamare e la sindrome d’Abruzzo

    Il 20 giugno 1976 il PCI raggiunse il massimo della sua espansione elettorale: 12.614.650 voti pari al 34,37% (su di un totale del 93,39% di votanti: particolare non trascurabile). Di fronte quel PCI si trovò il gigante democristiano risorto come Proteo dalla caduta di 12 mesi prima in occasione...
  • Il popolo debole che vuole l'”uomo forte”

    Secondo un sondaggio di “Demos” fatto per “la Repubblica” il 58% degli italiani vuole “l’uomo forte”. Proprio così: questa è l’espressione rivolta nella domanda e riportata nella rilevazione: soltanto il 34% si oppone a soluzioni di tipo oligarchico o comunque di tendenza autoritaria che, se anche non esplicitamente espressa...
  • La crudeltà al potere (e nella società diffusa)

    Il Paese si è incattivito. E’ una affermazione che corrisponde alla realtà dei fatti e che ci rimanda però all’origine di questa cattiveria. Da dove nasce? Da dove proviene? Sarebbe troppo semplice farla derivare dai toni accesi di alcuni ministri del governo e attribuire loro quello che, sicuramente, bollerebbero...
  • La deriva della democrazia liberale e rappresentativa

    … Domanda: Dentro al movimento c’è di tutto: quale sarebbe il denominatore comune? Risposta: Vogliamo poter vivere decentemente con quello che guadagniamo. E invece lo stato fa estorsione attraverso le tasse. Domanda: Chiedete meno tasse ma anche più servizi pubblici: non è una contraddizione? Risposta: Basta tassare i più...