Africa

  • Salvini e i galoppini a 5 stelle: una sfida alla democrazia

    Un ministro dell’interno che delinque è un oltraggio per il proprio Paese. Un segno di vergogna che ci accompagna ovunque andiamo. Un ministro dell’interno che oltre a delinquere irride la giustizia del proprio Paese, dichiara di infischiarsene dei giudici e promette di reiterare il reato, è qualcosa di peggio....
  • Lo sfacelo libico conviene solo ai nemici dell’Europa

    Probabilmente è futile chiedere uno sforzo di meningi ad un Paese in cui i due leader della maggioranza attribuiscono le stragi di migranti l’uno alla Francia e l’altro alle Ong. Ma proprio il maremoto della cialtroneria dovrebbe imporre all’opposizione un pensiero affilato e coerente, quando occorra capace di proposte...
  • La Libia è l’inferno, non la salvezza

    Salvini, che ha chiuso i porti italiani all’accoglienza dei migranti disperati in fuga dall’Africa delle guerre e della miseria, e che ha chiuso tutti e due gli occhi di fronte alla strage di 117 persone che si è consumata sabato notte nel Mediterraneo, ora esulta: «Salvati dalla guardia costiera...
  • Il nostro governo è il responsabile politico

    Una strage annunciata quella avvenuta venerdì a 45 miglia dalla Libia, 117 persone scomparse, altri esseri umani lasciati morire. Si tratta di un vero e proprio crimine contro l’umanità, una strage i cui mandanti sono i governi europei e in primo luogo quello italiano. L’Italia, saputo del naufragio in...
  • 117

    Nemmeno davanti a 117 dispersi, forse morti annegati in mare, il crudelismo tace, ma afferma che la causa sono i porti aperti, non certo la mancanza di navi nel Mediterraneo per soccorrere questi disperati a cui si sgonfiano i gommoni e che crepano dopo ore di ipotermia tra il...
  • L’Europa volta la faccia, Sea Watch vaga senza una meta

    Tra Lampedusa e Linosa, la nave della Ong tedesca Sea Watch ieri pomeriggio navigava alla velocità ridotta di 5 nodi a cavallo della zona search and rescue di Italia e Malta, in attesa di avere un porto sicuro in cui sbarcare i 32 naufraghi (tra i quali 4 donne e 6...
  • Silvia, odiata perché donna e umana

    Ormai la domanda dei nostri tempi, quella di chi sinceramente ritiene di essere umano e di volere rimanere tale, è: come può accadere che tante, veramente tante persone si abbandonino a sentimenti di crudeltà così forti da odiare una ragazza di ventitré anni che ha deciso di andare in...
  • Dalla Somalia un messaggio all’Italia

    Messaggio all’Italia? Se la matrice “somala” del sequestro di Silvia Costanza Romano si rivelasse più di un sospetto, non sarebbe poi così peregrino ipotizzare un legame con la visita ufficiale che nelle stesse ore ha portato a Roma il presidente somalo Farmajo. Era già accaduto che gli al shabaab...
  • Prima gli italiani, dopo la democrazia

    I toni da comizio sono presagibili, persino scontati: vittimismo incluso, anzi protagonista quasi assoluto della risposta (diciamo) politica ad intervento della magistratura laddove si ravvisano delle ipotesi di reato commesse da un pubblico ufficiale nell’adempimento delle sue funzioni. Funzioni da ministro, quindi le garanzie costituzionali sono speciali, nel senso...