Africa

  • «Arrestateli». L’ira di Salvini che capisce di aver perso

    In galera! A metà giornata il ministro degli Interni sbotta con un post su Fb da cui trapela tutta la sua furia: «Se un cittadino forza un posto di blocco stradale viene arrestato. Conto che questo accada». Non è più tempo di celie e «bacioni», di ostentata calma e...
  • In Libia campi come lager ma l’Italia è cieca

    «Ho chiuso gli occhi per non vedere chi moriva accanto» ha raccontato in Procura ad Agrigento uno dei tre uomini sopravvissuti quell’ultimo naufragio di gennaio rimasto privo di soccorsi. Le donne con i loro bambini, anche un neonato, sono andati a fondo per primi. Liliana Segre scriveva nelle sue...
  • Salvini e i galoppini a 5 stelle: una sfida alla democrazia

    Un ministro dell’interno che delinque è un oltraggio per il proprio Paese. Un segno di vergogna che ci accompagna ovunque andiamo. Un ministro dell’interno che oltre a delinquere irride la giustizia del proprio Paese, dichiara di infischiarsene dei giudici e promette di reiterare il reato, è qualcosa di peggio....
  • Lo sfacelo libico conviene solo ai nemici dell’Europa

    Probabilmente è futile chiedere uno sforzo di meningi ad un Paese in cui i due leader della maggioranza attribuiscono le stragi di migranti l’uno alla Francia e l’altro alle Ong. Ma proprio il maremoto della cialtroneria dovrebbe imporre all’opposizione un pensiero affilato e coerente, quando occorra capace di proposte...
  • La Libia è l’inferno, non la salvezza

    Salvini, che ha chiuso i porti italiani all’accoglienza dei migranti disperati in fuga dall’Africa delle guerre e della miseria, e che ha chiuso tutti e due gli occhi di fronte alla strage di 117 persone che si è consumata sabato notte nel Mediterraneo, ora esulta: «Salvati dalla guardia costiera...
  • Il nostro governo è il responsabile politico

    Una strage annunciata quella avvenuta venerdì a 45 miglia dalla Libia, 117 persone scomparse, altri esseri umani lasciati morire. Si tratta di un vero e proprio crimine contro l’umanità, una strage i cui mandanti sono i governi europei e in primo luogo quello italiano. L’Italia, saputo del naufragio in...
  • 117

    Nemmeno davanti a 117 dispersi, forse morti annegati in mare, il crudelismo tace, ma afferma che la causa sono i porti aperti, non certo la mancanza di navi nel Mediterraneo per soccorrere questi disperati a cui si sgonfiano i gommoni e che crepano dopo ore di ipotermia tra il...
  • L’Europa volta la faccia, Sea Watch vaga senza una meta

    Tra Lampedusa e Linosa, la nave della Ong tedesca Sea Watch ieri pomeriggio navigava alla velocità ridotta di 5 nodi a cavallo della zona search and rescue di Italia e Malta, in attesa di avere un porto sicuro in cui sbarcare i 32 naufraghi (tra i quali 4 donne e 6...
  • Silvia, odiata perché donna e umana

    Ormai la domanda dei nostri tempi, quella di chi sinceramente ritiene di essere umano e di volere rimanere tale, è: come può accadere che tante, veramente tante persone si abbandonino a sentimenti di crudeltà così forti da odiare una ragazza di ventitré anni che ha deciso di andare in...
  • Dalla Somalia un messaggio all’Italia

    Messaggio all’Italia? Se la matrice “somala” del sequestro di Silvia Costanza Romano si rivelasse più di un sospetto, non sarebbe poi così peregrino ipotizzare un legame con la visita ufficiale che nelle stesse ore ha portato a Roma il presidente somalo Farmajo. Era già accaduto che gli al shabaab...
  • Prima gli italiani, dopo la democrazia

    I toni da comizio sono presagibili, persino scontati: vittimismo incluso, anzi protagonista quasi assoluto della risposta (diciamo) politica ad intervento della magistratura laddove si ravvisano delle ipotesi di reato commesse da un pubblico ufficiale nell’adempimento delle sue funzioni. Funzioni da ministro, quindi le garanzie costituzionali sono speciali, nel senso...
  • Samir Amin, la metafora della piena umanità

    Scrivevo a suo tempo, alla scomparsa di François Houtart, che era difficile riassumere la ricchezza di una vita, pensiero e azione, così straordinaria. Così si può esordire per questa figura altrettanto straordinaria. Houtart e Amin, accomunati dall’impegno internazionalista, dall’avere il mondo come orizzonte e come casa. Mondo tuttavia irrimediabilmente diviso, a...
  • Niger, dove l’Europa prepara la nuova guerra ai migranti

    Ora che il Niger viene indicato come la prossima frontiera esterna dell’Unione europea, non passa mese che un leader o un sotto-leader europeo non si rechi nella caldo-umida Niamey o al più nell’infuocata Agadez: l’ultimo in ordine di tempo è il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani, appena rientrato...
  • «Il business dei clandestini si coniuga all’ecatombe in mare»

    Lo avevano detto un paio di giorni fa dalla Dda di Roma, all’indomani dell’ultima operazione contro le mafie capitoline: la diffusione della criminalità organizzata procede di pari passo alla crisi della forme di aggregazione e partecipazione sociale. Da tempo gli studiosi del fenomeno spiegano che la mafia cresce quando...
  • Ong denuncia: «Migranti abbandonati in mare dai libici»

    Una barca con 158 migranti è stata intercettata dalla Guardia costiera libica al largo di Khoms: una nota della Marina di Tripoli ieri mattina informava brevemente sull’operazione aggiungendo che il gruppo aveva ricevuto aiuti umanitari e assistenza medica prima di essere portato in un campo profughi. Secondo Proactiva open...
  • Italia-Europa, Fortezza Bastiani

    Nave dopo nave, disperati dopo disperati. Dalla fortezza Europa non si passa. Ancora ostaggi in mare, del ministro Salvini e dell’Unione europea che soccorre ma solo «su base volontaria»: sequestrati in mare dal ministro degli interni per aprire una trattativa. Nella fortezza Bastiani del romanzo Il deserto dei Tartari di Dino...
  • Se sull’immigrazione diamo i numeri, ecco quelli veri

    Dalla Brexit all’elezione di Trump, dall’ ondata nazionalista e xenofoba montante in un numero crescente di paesi dell’Unione europea fino al lacerante dibattito attuale al suo interno (testimoniato dalla conclusione del vertice), il punto di leva è una spregiudicata strumentalizzazione del fenomeno migratorio. Anziché preoccuparsi di curare le vere...
  • Salvini, il diritto alle navi galera

    Il blocco delle navi umanitarie e il respingimento di centinaia di persone, già duramente provate dagli abusi subiti in Libia, dopo essere state soccorse in alto mare, anche da mezzi della Guardia costiera italiana, viene spacciato come una pressione sugli stati europei per una modifica del Regolamento Dublino. Che...
  • I grillini con il mal di pancia si accodano alla Lega

    «Da oggi l’immigrazione non è più un business su cui lucrano scafisti e professionisti dell’accoglienza», dice Luigi Di Maio salutando le grandi manovre del governo giallo-verde nel mar Mediterraneo. La retorica della nazione vessata che alza la voce e ottiene finalmente di farsi sentire in Europa cementa, almeno pubblicamente,...
  • La linea del Piave della crudeltà: Aquarius non passa!

    Se non fosse che siamo davanti ad una forma di crudeltà politica che rasenta i periodi più bui del vecchio Novecento, si potrebbe citare Karl Marx e dire che “La storia si ripete sempre due volte: la prima volta come tragedia, la seconda come farsa.”. Ma sarebbe imprecisa comunque...
  • La crisi siriana dentro lo scacchiere mediorientale

    Per comprendere appieno quanto sta avvenendo in queste ore in Siria, occorre fare un breve salto indietro nel tempo, perché gli schemi di guerra si ripetono ormai con una sfibrante similarità da rendere evidente una linea di condotta dell’imperialismo multipolare (russo e americano essenzialmente, contrapposto oggi diversamente rispetto al...
  • Dalla Libia a Bardonecchia, l’Europa unita contro i solidali

    Quanto è accaduto ieri sera nel presidio sanitario che funge anche da centro di accoglienza per migranti a Bardonecchia, nell’Alta Val di Susa, nelle vicinanze del confine francese è inaccettabile per numerosi motivi. Che agenti armati francesi  entrino in un luogo in cui le persone dovrebbero considerarsi protette per...
  • Un plebiscito vuoto nell’Egitto a due velocità

    Un copione simile a quello andato in scena in Russia una settimana fa: a fare davvero la differenza in Egitto sarà l’affluenza alle urne. Con soli due candidati, di cui uno platealmente di facciata, il presidente al Sisi sarà rieletto con un plebiscito. Ma sarà un plebiscito relativo, almeno...
  • Estinto

    Un altro passo verso l’estinzione. No, state tranquilli, purtroppo non si tratta della specie umana che devasta il pianeta per sete di profitto e di potere. Si tratta di un rinoceronte maschile settentrionale del Kenya. Era l’ultimo esemplare maschio. Ora restano due femmine. Almeno loro non rischiano di morire...
  • La democrazia si difende con la democrazia

    E meno male che Minniti è «uomo silenzioso e riservatissimo», scriveva ieri la Repubblica al seguito della sua campagna elettorale. Perché non solo chiede voti con convinzione: «Se voi avete bisogno di sicurezza sono la persona giusta da votare», insomma un ministro degli interni buono per tutte le stagioni-coalizioni. Ma soprattutto...
  • Due anni senza giustizia per Giulio Regeni

    Giulio Regeni avrebbe compiuto 30 anni la settimana scorsa se la sua vita non fosse stata interrotta a poco più di 28. Due anni dopo la sua scomparsa forzata e la sua successiva uccisione, le indagini sulla sua morte sono ad un punto morto. Da quanto è stato trovato...
  • Liberamente disperati

    C’è un problema, e voi direte: “‘…ché, non te ne eri accorto?!”, se fa più notizia il maiale che scorrazza nella spazzatura romana invece della nuova missione militare in Africa… Il governo manda i soldati per proteggere le rotte dei migranti, anzi per fermarne il flusso e, umanamente, anche...
  • Niger, missione nell’urna

    A legislatura finita, mentre chiude i battenti, come di sfuggita, il governo Gentiloni che, in chiave di preoccupazione elettorale, ha deciso di non mettere all’approvazione lo Ius soli perché «manca la maggioranza» per via del voto contrario in Parlamento della destra (e l’astensione del M5s), sceglie ora una nuova...
  • Sul confine

    Rassicuratevi, cari sovranisti di casa nostra, i soldati italiani in Niger saranno lì non per fermare le orde di migranti che minacciano la vostra Patria e la vostra identità. Il contingente italiano sarà al servizio di un grande alleato occidentale: la Francia. Non si tratta di combattere il presunto...
  • Bokassa di ieri e oggi

    40 anni fa Jean Bédel Bokassa si autoproclamava “imperatore” del Centrafrica con una cerimonia napoleonica, degna dei fasti della corte francese di inizio ‘800. Un dittatore sanguinario, uno spietato tiranno ammantato di abiti scintillanti d’oro e brillanti, con uno strascico lunghissimo e una imperatrice al suo fianco. Persino con un...
  • Il fallimento italiano in Africa non insegna nulla

    Che cosa è andato a fare in Tunisia il Presidente del Consiglio? Ecco la risposta sintetica di diversi quotidiani: «Portare aiuti alla Tunisia perché chiuda la rotta ai migranti». Gentiloni visiterà altri paesi africani, ma non andrà in Libia. Comunque, già che era da quelle parti, si è espresso...
  • «Si sapeva che la Libia non rispetta i diritti umani»

    L’Alto commissario Onu per i diritti umani martedì ha definito «disumana» la collaborazione tra Ue e Libia per fermare il flusso di migranti, mettendo sotto accusa soprattutto l’Italia e il suo appoggio alla Guardia costiera libica, attrezzata e sovvenzionata per riportare i migranti nei campi di prigionia. Il Viminale...
  • Vergogna Italia, l’accordo sui migranti con la Libia «è disumano»

    La collaborazione tra Ue e Libia per fermare il flusso di migranti è «disumana». Così l’ha bollata ieri in una nota l’Alto commissario Onu per i diritti umani, il principe giordano Zeid Raad al-Hussein, che ha poi aggiunto: «La politica dell’Unione europea di sostegno alla Guardia costiera libica perché...
  • Il paradigma della sicurezza genera mostri

    Il piano del governo italiano, e dell’Ue, per bloccare i migranti in Libia è un caso esemplare della grave inadeguatezza della classe politica nazionale ed europea dinanzi a un mondo globalizzato che muta vorticosamente. L’entusiasmo che circonda il ministro dell’Interno è sorprendente. Come abbiamo affrontato l’“emergenza migranti”? In primo...
  • Ousmane Sembène. La voce del continente nero

    Benché il cinema giunse in Africa con i Lumière, fino agli anni sessanta del secolo scorso le immagini più diffuse del continente nero erano quelle della famiglia bianca di Tarzan in una giungla di fantasia. La colonizzazione era totale. Poi arrivò Ousmane Sembène o, alla senegalese Sembène Ousmane, poiché...
  • Collaboriamo ma alle nostre condizioni

    La proposta del Ministero degli esteri e della cooperazione di coinvolgere le Ong nella gestione dei campo profughi in Libia solleva motivate perplessità e interrogativi tra le organizzazioni che potrebbero essere coinvolte. In particolare le Ong che già agiscono con i rifugiati della o dalla Libia, come la nostra...
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