Africa

  • Anche Mediterranea torna in mare

    Se con l’arresto (non convalidato) di Carola Rackete, le minacce di noti esponenti del governo e gli insulti dei loro seguaci qualcuno pensava di mettere paura a chi nel Mediterraneo sta lottando dal lato della vita e dei diritti umani, quel qualcuno si sbagliava di grosso. Da ieri, lungo...
  • Carola, che forza il blocco della crudeltà e dell’odio

    Carola Rackete è nelle mani dello Stato sovranista. Faccio molta fatica a chiamare Italia questo Paese che diventa sempre più irriconoscibile come quel Paese che, dopo la Seconda guerra mondiale, tra chiari e scuri della democrazia, portava con sé un alto tasso di solidarietà sociale, una rete di mutuo...
  • Salvini in tilt medita vendetta contro «la sbruffoncella»

    Se la prende con l’Olanda, attacca la Germania, avverte l’Europa di essere pronto a non identificare i migranti che sbarcano in Italia «così che se ne possano tranquillamente andare in altri Paesi europei». E si spinge oltre, minacciando «barriere fisiche alla frontiera» sulla rotta balcanica, «come hanno fatto altri...
  • La brutta Italia della crudeltà sovranista

    Dedicato a Carola che ha avuto e ha un coraggio impensabile per molte e molti di noi Tutta l’umanità possibile, tutta quella poca umanità rintracciabile già in normali tempi di gestione del sociale da parte di governi liberali (e liberisti, quindi dediti alla protezione dei privilegi dei ricchi e...
  • Soli tra gli altri

    Il Piccolo principe un giorno chiese al serpente, che si trovava in Africa in pieno deserto, dove fossero tutti gli uomini. Il serpente rispose che nel deserto era così… non c’era poi molta gente. Il Piccolo principe si rattristò e pensò che nel deserto ci si doveva sentire molto...
  • Ritorno all’inferno

    I migranti fuggono dalla Libia e ora li riportiamo in Libia? Nei “porti sicuri” che non esistono laddove vi sono guerra e due governi che si fronteggiano insieme a bande e jihadisti dell’Isis sparsi per lo “scatolone di sabbia” di giolittiana memoria? Che avreste detto se, dopo aver salvato...
  • La nostra Libia dimenticata

    Siamo così impegnati a cercare quello che c’è dietro la crisi libica, che non vogliamo vedere quello che sta davanti ai nostri occhi. Sarà pure colpa del perfido Macron che spalleggia il temibile Haftar e di sicuro dei petrodollari dell’Arabia saudita – nostro privilegiato mercato di armi, subito nel...
  • Tripoli, bel suo elettorale per i sovranisti

    Ciò che sta accadendo in Libia ha un riflesso obbligato non solo sulla politica internazionale più prossima, quella europea e, principalmente, quella italiana, ma si ripercuoterà sulla pelle di persone disperate che già seguivano tratte della vendita schiavistica, dell’orrore delle torture e di morte per annegamento nel Mediterraneo. La...
  • Tripoli accerchiata, è allarme per le Nazioni Unite

    «Con il cuore pesante e profonda preoccupazione», così ha detto prima di salire sulla scaletta il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres in partenza dall’aeroporto internazionale di Mitiga a Tripoli, dopo una inutile visita a Bengasi nella «tana del lupo», l’ufficio del generale Kalifa Belqasim Haftar. Guterres, che...