Adolf Hitler

  • Memoria e revisionismo storico nella trama dei sovranisti

    Non è tanto difficile stabilire la verità dei fatti mediante l’adozione del “metodo storico“, quindi tramite la meticolosa ricerca di testimonianze e fonti che si incrociano tra loro e che consentono di garantire la veridicità di un evento che si è determinato in un dato contesto, in un dato...
  • A proposito di nazismo

    Ai negazionisti delll’Olocausto, del Porrajmos e dei tanti stermini perpetrati dal Terzo Reich e dai fascismi di ogni modello, va ricordato prima di tutto che furono gli stessi nazisti a raccontare nelle loro memorie quanto accaduto sotto il regime di Hitler. Mi permetto di consigliare la lettura di alcuni...
  • Il necessario ritorno della vergogna per fascisti e nazisti moderni

    Ciò che sconcerta sono le domande: “Posso avere la mia opinione? Posso pensare che Hitler fu un grande statista, che protesse l’Europa e fece grande la Germania?“. Oppure: “Posso avere il diritto di ritenere che gli ebrei siano la causa dei mali di questo mondo?“. E via di seguito....
  • Stiamo sopravvalutando il sovranismo?

    L’ascesa al potere del Partito Nazionalsocialista Tedesco dei Lavoratori (NSDAP) avvenne gradualmente e non comportò immediatamente una completa assunzione di responsabilità da parte dei vertici per quanto avveniva nelle regioni della Germania erede del federalismo imperfetto di Weimar. Così, se Hitler e la sua cerchia dettavano ideologia, cultura e...
  • Gli “Shoah party”, figli di un mondo pieno solo di egoismi

    Complesso, complessato e complessivamente rappresentante di entrambi i concetti: così è il rapporto tra società e comunicazione tecnologicamente avanzata oggi e così è – se vi pare… – il rapporto tra individui e reti sociali, siti web, mondo digitale in generale detto e definito. La vicenda della chat “Shoah...
  • Il mostro storico del «rovescismo» unisce il Pd e Orbán

    La risoluzione del Parlamento europeo, fondata sulla equiparazione tra nazifascismo e comunismo, rappresenta insieme un mostro storico e una bestialità politica. Ma è anche una clamorosa conferma della superfluità “esistenziale” di questo organismo. Se davvero si vuole una Europa unita, e se la si vuole come si dovrebbe, rifare...
  • Comunismo e nazismo, l’equiparazione impossibile

    Vi regalo alcune osservazioni che mi sono venute spontanee in un sabato annoiato, leggendo con scrupolosa attenzione la mozione dell’Europarlamento che equipara comunismo e nazismo, pasticcia volutamente sui termini, riformula la storia e riscrive i fatti senza nemmeno provare a citarli. “Uno spettro si aggira per l’Europa“, scrivevano Marx...
  • Tempi sbagliati e tempi recuperabili della crisi di governo

    Le tempistiche a volte si sbagliano. Adolf Hitler inciampò gravemente nell’ipotizzare e poi provare a mettere in campo un colpo di stato in Baviera per archiviare la memoria della “Räterepublik” (la Repubblica rossa dei Consigli), assestare un colpo alla traballante democrazia di Weimar e instaurare un regime nazionalista che...
  • Quando cadrà il governo, chi ci salverà…?

    A chi giova la crisi di governo? Dal nostro punto di vista, quello di una sinistra che si richiama ad una visione marxista della società, quindi che si domanda a chi giova economicamente tutto ciò, la sempre più prossima caduta del governo giallo-verde può trovare spiegazioni tanto nell’impostazione della...
  • Lo sradicamento come patologia della modernità europea

    «La colonizzazione ha la stessa legittimità dell’analoga pretesa di Hitler sull’Europa centrale… la natura dell’hitlerismo consiste proprio nell’applicazione, da parte della Germania, dei metodi della conquista e della dominazione coloniali al continente europeo, e più in generale ai paesi di razza bianca… Il male che la Germania avrebbe potuto...
  • Dai Terzo Reich all’Italia di oggi: i padroni non proteggeranno la democrazia

    Non è per fare paragoni impropri, anzi, ma narrano gli storici che Adolf Hitler appena salito al cancellierato venne mitizzato, tra l’altro, con l’aura di colui che avrebbe portato la nuova Germania in una nuova era dell’industrialismo e quindi, quando dovette tenere un primo grande discorso davanti ai più...
  • Nazisti e sovranisti: falsi socialisti ieri, falsi socialisti oggi

    Il governo prova a mostrare due anime in campagna elettorale, provando a tornare forse a prima del tempo del “Contratto” che ha unito Lega e Cinquestelle nel patto di sciagurata gestione del Paese: un tentativo di diluizione di alcuni appesantimenti di “destra” per i pentastellati sui temi dell’immigrazione e...
  • L’Italia verso un regime autoritario

    Come nasce un regime autoritario? La domanda è di non facile soluzione: una risposta univoca non esiste. La storia ci insegna molto, è maestra sempre priva di scolari e, tuttavia, ci mostra che una serie di convergenze tutt’altro che parallele, possono creare le condizioni adatte alla salita dell’uomo forte...
  • Arminio Hitler

    Chissà che effetto farebbe in Germania un grande cartellone con scritto “Arminio Hitler” nella campagna elettorale per le prossime europee…? Un bruttissimo effetto, anche se l’aspetto del candidato Arminio fosse molto diverso da quello del suo predecessore. Per fortuna la famiglia Hitler si è estinta con la sorella del...
  • La parola muta delle ancelle e l’ombra di Lanz

    Ieri mi sono vestito da “ancella” anche io. L’unico uomo tra le tante donne. Non è stata soltanto una goliardata, una provocazione fine a sé stessa, un esibizionismo esplicito teso a far dire ciò che ho sentito in piazza: “Che strana ancella”. Lo ammetto, la stranezza colpisce sempre. Dovremmo...
  • 1944: l'”annus horribilis” della guerra in Italia

    1944: settantacinque anni fa. Nel corso di questo 2019 ci saranno molte occasioni di ricordo per quei terribili 12 mesi che squassarono l’Italia in un crescendo di avvenimenti drammatici. L’occasione di memoria che si offre in quest’occasione rappresenta  semplicemente un tentativo di riassunto per ristabilire la verità profondo di...
  • Addio a Bruno Ganz

    E’ morto la scorsa notte. Bruno Ganz l’ho visto poi in altri film, ma mi rimase stampata come su tanti fotogrammi della mente posti sulle pagine di un libro della Seconda guerra mondiale la sua interpretazione magistrale di Adolf Hitler. Il film “La caduta”, ispirato ad un grande (mi...
  • C’è un Adolf Heichmann in molti di voi

    “Nella mia preoccupazione per le sorti del Reich, osservavo con crescente pessimismo le decisioni del suo governo, sia che si trattasse delle dichiarazioni di guerra a ripetizione, a mio parere superflue, sia degli ordini riguardanti la questione ebraica. (…) La mia intenzione era di restare fedele al giuramento alla...
  • La prima strage in Italia

    Fu nella notte dell’11 settembre del 1943 che arrivarono sul lago Maggiore le prime compagnie della divisione corazzata denominata «Leibstandarte – SS Adolf Hitler» (Guardia del corpo di Adolf Hitler). Un reparto d’élite, formato esclusivamente da volontari selezionati sulla base della fedeltà ideologica e della prestanza fisica, il cui...
  • Süss l’ebreo. All’ombra della svastica

    La grande produzione artistica del cinema tedesco degli anni venti si andò spegnendo con l’avvento del sonoro, ma fu l’ascesa al potere di Adolf Hitler, tramite elezioni è bene ricordarlo, e Joseph Goebbels, potente Ministro del Reich per l’Istruzione pubblica e la Propaganda, a chiuderla definitivamente. In una prima...
  • Avanguardie storiche in fuga da Hitler

    Quando nel 1933 il partito nazionalsocialista arriva al potere in Germania lo storico dell’arte Erwin Panofsky si trovava negli Stati Uniti. Professore all’Università di Amburgo, Panofsky insegnava alla New York University dal 1931 alternando i semestri tedeschi e quelli americani. Il nuovo cancelliere mise subito in atto il suo...
  • Storia minuscola

    Dalle edicole fino alle televisioni: il revisionismo storico viene abilmente istruito attraverso la forma del sensazionalismo, dello “scoop” (ormai abbondantemente inflazionato…) della morte di Mussolini per suicidio, per una lite, per mille altre cause. Ciò vale anche per la morte di Hitler, per presunte fughe sottomarine in Argentina favorite...
  • Tutto da imparare

    Tutti a studiare in Italia! Alunni che vessano gli insegnanti con azioni di bullismo, violenza, insulti… Insegnanti che fanno gli auguri ad Hitler per il suo 129° compleanno. C’è tutto da imparare! (Interpretate pure come volete la mia conclusione…). (m.s.) foto tratta da Pixabay...
  • Anschluss, quando l’Austria diventò nazista

    Vienna Heldenplatz, piazza degli Eroi. È qui che si celebrò l’annessione, l’Anschluss dell’Austria alla Germania nazista esattamente ottant’anni fa, tra folle esultanti che accolsero Hitler il 15 marzo 1938, tappa fondamentale per l’invasione di mezza Europa. Una ricorrenza che cade mentre la Mitteleuropa vira a destra dimenticando le tragedie...
  • Charlie Chaplin. Protagonista del novecento

    TERZA PARTE Passato alla United Artits, Chaplin iniziò a pensare a progetti sempre più ambiziosi che non necessitavano di un cast fisso. Tuttavia, prima di dedicarsi a quei progetti, decise di realizzare un film capace di lanciare definitivamente, con un ruolo di grande rilievo, la carriera di Edna Purviance....
  • Il mito della sopravvivenza di Hitler nell’era delle notizie falsate

    Oggi vanno di moda le cosiddette “fake news” che, forse più banalmente, ma più correttamente sul piano linguistico per una comprensione piena in idioma italiano si possono tradurre in “notizie false” o meglio ancora “falsate”. Perché lo scopo è proprio quello di spacciare ciò che il più delle volte...
  • Si può, si deve vivere senza odio, senza razze, senza Hitler

    Come le figurine dei calciatori, però per disprezzo, per “scherno”: così hanno definito alcuni irriducibili avversari, molto tra virgolette “sportivi”, della Roma le immagini di Anna Frank fatte circolare in forma di adesivi negli stadi, durante le partite. Un modo per associare la contrapposizione ludica ad una contrapposizione storica...
  • Per non dimenticare Hitler. Le parole per dirlo

    Hitler Il criminale. Autoritratto. Lo presenta con dovizia di particolari questo libro di Fabrizio Dragosei – ” Così parlò Hitler” (Mursia) – che come sottotitolo reca: “Le conversazioni private, i discorsi pubblici, i verbali degli archivi sovietici”. Proprio così, Hitler in originale, le sue “proprie” parole, virgolettate, trascritte come...
  • Un passo in più lontani da Hitler

    Le migliori vaccinazioni contro il ritorno di un possibile fenomeno hitleriano, come paventato giustamente per due sere dalla trasmissione di Michele Santoro su Rai 2, sono ad esempio proprio l’approvazione in Germania della legge licenziata dal Bundestag sulle unioni omosessuali. Non delle “unioni civili”, ma una vera e propria...
  • La ripetizione sempre possibile

    Guardando ieri sera “M come Hitler” su Rai 2, alcune considerazioni sulla domanda del sondaggio: “È possibile il ripetersi di un fenomeno Hitler?“. Chi pensa che il “fenomeno Hitler” sia irripetibile commette un errore di valutazione antropologico-storico-politico: un triplice errore. Un errore antropologico nel considerare Hitler qualcosa di alieno...
  • Hitler un film dalla Germania. Processo al Führer

    Cancellata dal Nazismo, la cinematografia tedesca stentò a ravvivarsi anche dopo la Seconda guerra mondiale. Nella Repubblica Democratica Tedesca la scarna produzione (nel 1946 vennero realizzati solo 9 film) alternava pellicole con qualche ambizione artistica sotto il controllo sovietico (Rotation diretto da Wolfgang Staudte nel 1949) a film con...
  • Stalingrado, la battaglia che ha sconfitto Hitler

    Febbraio 1943. Ricordando Stalingrado. La Stalingrado che a un prezzo sovrumano ha sconfitto il nazismo. Febbraio 1943. Si riprendono in mano i libri e ancora una volta, settant’anni dopo, il cuore fa un balzo. Eppure sí, Stalingrado c’è stata, la Battaglia di Stalingrado c’è stata, l’inenarrabile è avvenuto. Queste...
  • La memoria del sangue per gli orfani del Reich

    Il nazismo come storia famigliare dove si mescolano, al coinvolgimento dei padri nell’orrore, i caldi ricordi dell’infanzia e le complicità degli affetti. È una materia quanto mai complessa e talvolta contraddittoria che tiene insieme la memoria pubblica e i molti silenzi della vita privata quella che affronta Tania Crasnianski...
  • Non dimenticatevi di ricordare

    Le celebrazioni mi creano uno strano prurito, un fastidio non epidermico ma piuttosto mentale: un disagio quasi psicologico. Uno stato normale per chi vive di interrogativi quotidiani sull’esistenza, sul significato delle lotte, su ciò che sia meglio fare per spendere questo breve lasso di tempo chiamato “vita” al servizio...
  • Emil Jannings. Quel nazista da Oscar

    Tra le due guerre mondiali in Germania si svilupparono diverse correnti cinematografiche: dal celeberrimo espressionismo all’astrattismo, dal kammerspiel (letteralmente “Dramma da camera”) al realismo psicologico tedesco (noto anche come Nuova oggettività o Nuovo realismo). Ma se negli Stati Uniti veniva creato il divismo e in Unione Sovietica si ricorreva...
  • Il papa perdona, noi no

    Non possiamo perdonare. Almeno io non posso, pur essendo nato trent’anni dopo la seconda guerra mondiale e non aver assistito in prima persona all’orrore del conflitto provocato dalle dittature totalitarie nazifasciste. Comprendo benissimo che il papa debba pronunciare la parola del perdono e la riferisca a dio e che...
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