Ricordatevi di disobbedire

Non mi va festeggiare un 8 marzo che è svilito dalla merceologia, dalle vendita delle mimose, dai cuoricini rossi dedicati dai maschi alle femmine, dagli uomini alle donne, da...

Non mi va festeggiare un 8 marzo che è svilito dalla merceologia, dalle vendita delle mimose, dai cuoricini rossi dedicati dai maschi alle femmine, dagli uomini alle donne, da donne a donne.
Non mi va festeggiare una festa che è un simbolo di rivendicazione di diritti civili e sociali solo per pochi, mentre per molti è solo il pretesto per festeggiare al ristorante per rispettare una cosa orrenda come la “tradizione”.
Per questo penso che il miglior modo per ricordare che voi maschi picchiate, sfruttate e sottomettete le “vostre” donne sia quello di riascoltare le parole di questa canzone di Ermal Meta:



“Ricorda di disobbedire”, ragazza, donna, anziana.
Ricordatevi di ribellarvi sempre alla violenza, alla sopraffazione, anche solamente verbale.
Chi vi insulta, chi vi picchia non ama. Possiede.
E la possessione va oltre il semplice maschilismo, il patriarcalismo, è un fenomeno disumano, alienante: è, in fondo, il principio della proprietà privata che sta alla base della società in cui continuiamo a vivere e a disobbedire.

(m.s.)

foto tratta da Pixabay

categorie
Lo stiletto





passa a…



altri articoli

  • Applausi?

    Albert Speer dissentì da Hitler negli ultimi mesi del Terzo Reich, ma questo non lo fece essere meno nazista di quanto non lo fosse stato… (m.s.) foto tratta da...
  • E’ banale ma va detto

    Non bisogna esultare troppo. Il “capitano” ha molte risorse e molte capacità di “rivoltare la frittata” evocata da Luigi Di Maio. Dipende chi prende in mano per primo il...
  • Tempi non diversi

    150 migranti dispersi, probabilmente tutti morti nelle acque del Mediterraneo. Italiani scrivono sui social: “Potevano stare a casa loro. Buon appetito ai pesci“. Un po’ come scrivere “Il lavoro...
  • TAVolta

    TAVolta capita di sbagliarsi. TAVolta capita di battersi per una vita per una causa, poi andare al governo e scoprire che quel potere che si voleva si ritorce contro...