Orribile e meraviglioso

Vorrei non essere sempre costretto ad osservare con spasmodica curiosità il patologico dell’essere umano. Vorrei poter leggere storie sociali di libertà, vedere sempre più persone ridere e vivere e...

Vorrei non essere sempre costretto ad osservare con spasmodica curiosità il patologico dell’essere umano. Vorrei poter leggere storie sociali di libertà, vedere sempre più persone ridere e vivere e non soffrire e sopravvivere.
Maledirei la mia specie se non avessi avuto l’orizzonte del comunismo, perché mi avrebbe già condotto all’annichilimento, al suicidio nemmeno assistito.
E’ orribile accorgersi di appartenere ad una materia animata e pensante che si autodistrugge e che annienta la grande armonia della natura che la circonda per lo scopo dell’accumulazione del profitto e del potere.
Ma è altresì meraviglioso accorgersi che ogni giorno una passione sociale e politica può salvarci da tutto questo ed elevarci ad un piano così superiore da guardare l’umanità piccola dall’alto di una conoscenza che, comunque sia, rimane dolore.
Dolore per il sapere, prezzo della fine dell’ignoranza di una condizione che rimane, per il resto, completamente inconoscibile.

(m.s.)

foto tratta da Pixabay

categorie
Lo stiletto





passa a…



altri articoli

  • Resistere ancora

    “Resistere, resistere, resistere“, aveva detto Francesco Saverio Borrelli in tempi in cui attorno alla magistratura la politica faceva il deserto e il cosiddetto “popolo” provava invece a trovare una...
  • C’è popolo e popolo

    “L’hai ucciso tu, col tuo sasso!“, mi riecheggia ancora nelle orecchie. Da diciotto anni a questa parte… Rivedo il corteo dei migranti del giorno prima: risento le voci dei...
  • Oscurante

    L’ultima azione rivoluzionaria di Camilleri sarà oscurare Salvini per un giorno, forse più, nei tg e sui giornali. Grazie anche di questo, maestro. (m.s.) foto tratta da Flickr su...
  • Legittimazioni

    Va bene, caro sindacato. Tu quando il governo ti convoca vai a Palazzo Chigi. Ma se ti convoca il Presidente del Consiglio o il Ministro del Lavoro.Che diavolo mai...