Olly aveva 22 anni

Davide l’ha ucciso un muletto, l’ha ucciso una retromarcia, l’ha ucciso un ribaltamento. Nessuno scampo per un giovane lavoratore di appena ventidue anni. Nessuno scampo se le tue ossa...

Davide l’ha ucciso un muletto, l’ha ucciso una retromarcia, l’ha ucciso un ribaltamento. Nessuno scampo per un giovane lavoratore di appena ventidue anni.
Nessuno scampo se le tue ossa si rompono tutte sotto il peso di un lavoro che apparentemente non è pericoloso ma che può diventarlo.
Davide lo chiamavano “Olly”. Era il suo soprannome amichevole. E ogni volta che c’è un morto di lavoro, sul lavoro, magari poco prima di una pausa, proprio come accaduto a Olly, non possiamo non scrivere: è un moto spontaneo dell’animo, una rabbia mista alla tristezza e viceversa.
Non serve a nulla scrivere, forse solo a sfogare questi sentimenti. Forse può servire a rimarcare questo stillicidio di morti non bianche ma nerissime.
Non c’è giustizia per queste morti. C’è solo l’accompagnamento che chi prova a stare dalla parte dei lavoratori può dare condividendo frustrazione e vuoto.

(m.s.)

foto tratta da Pixabay

categorie
Lo stiletto
nessun commento

lascia un commento

*

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.









altri articoli

  • Il mandante

    Genova, Mediterraneo. Terra e mare, cantieri e barconi. Un operaio di 42 anni è l’ultimo (ma non l’ultimo) morto a causa del lavoro: lascia una famiglia in questo mondo dove...
  • Il limite

    Ci dovrebbe essere un limite entro cui fermarsi, evitare di proferire parole che diventano solo accanimento, violenza, aggressività e cattiveria in generale. Ci dovrebbe essere ma non c’è. Una...
  • 117

    Nemmeno davanti a 117 dispersi, forse morti annegati in mare, il crudelismo tace, ma afferma che la causa sono i porti aperti, non certo la mancanza di navi nel...
  • Viva la “Melevisione”!

    La “Melevisione” compie 20 anni e le facciamo gli auguri anche noi. E’ stato e rimane un programma che disintossicava anche noi “adulti” (le virgolette servono a far intendere...