Marcio nero

Un morto: un uomo di 35 anni: per una lite. Ma è tedesco, bianco: vogliamo dire “ariano”? Per questo migliaia di neonazisti a Chemnitz si mettono in cammino con i...

Un morto: un uomo di 35 anni: per una lite. Ma è tedesco, bianco: vogliamo dire “ariano”?
Per questo migliaia di neonazisti a Chemnitz si mettono in cammino con i peggiori simboli che riecheggiano apertamente il Terzo Reich. Una marcia nera. Un marcio nero. Poi la caccia al migrante, allo straniero. Un siriano, un afghano e un bulgaro vengono letteralmente cacciati, braccati, presi e picchiati.
Un deputato di Alternative für Deutschland appoggia la manifestazione: “I cittadini vanno in strada per proteggere sé stessi.”. Ci mancavano le camicie brune e pareva d’essere tornati ai primi anni ’20 del Secolo breve.
Meno male che la cancelliera Merkel interviene duramente, con parole di condanna durissime.
Peccato che subito dopo si metta al lavoro per creare le condizioni economiche per la crescita di questi movimenti tra gli strati più poveri della nazione europea che più versa alla BCE e meno riceve. In termini di finanziamenti…
Si chiama “azionariato”, magari statale, “di Stato”: forse un tempo si chiamava “imperialismo”, ma oggi suona male… come ogni giusto, coerente e aderente alla realtà concetto di sinistra.

(m.s.)

foto: screenshot

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