La disperazione della Pompadour

Pare che Madame de Pompadour, una delle celebri amanti di Luigi XV, soprannominata “la Reinnette”, di origine plebea, fosse entrata nelle grazie del sovrano francese grazie all’acquisizione di una...

Pare che Madame de Pompadour, una delle celebri amanti di Luigi XV, soprannominata “la Reinnette”, di origine plebea, fosse entrata nelle grazie del sovrano francese grazie all’acquisizione di una particolare virtù: saper tenere viva una conversazione e saper interessare il re con argomenti che eludevano le semplici grazie del corpo.
Pare che fosse una bellissima ragazza, una donna che amava, da monarchica, anche le idee democratiche, tanto da circondarsi di intellettuali del prestigio di Diderot e Voltaire.
Sono sicuro che, a suo tempo, davanti ad un politico che le avesse dato della “bambola” (“gonfiabile” magari no, visto che la plastica a fine ‘700 ancora non era stata inventata), avrebbe risposto come riporta una cronaca dell’epoca mentre, trovandosi ad un banchetto circondata da nobili e signori di altissimo lignaggio, disse: “Non so più che cosa fare per innalzare il livello della conversazione”. E se ne andò, così sembra, disperata..

(m.s.)

foto tratta da Wikimedia Commons

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