Già nella barbarie

“Questa maledetta ladra in carcere per trent’anni, messa in condizione di non avere più figli, e i suoi poveri bimbi dati in adozione a famiglie perbene. Punto“. Un linguaggio...

Questa maledetta ladra in carcere per trent’anni, messa in condizione di non avere più figli, e i suoi poveri bimbi dati in adozione a famiglie perbene. Punto“.

Un linguaggio eufemisticamente definibile “poco consono” per un ministro della Repubblica, soprattutto per un ministro dell’Interno.

Domanda semplice, semplice: perché una persona che ruba dovrebbe essere sterilizzata? Si parla di una donna che, messa in libertà dal carcere perché incinta per l’undicesima volta (e borseggiatrice seriale), ha derubato una persona invalida. Un crimine spregevole. E’ fuori di dubbio.

E’ evidente che questa persona deve essere trattata secondo la Legge.

Lo so… la Legge è magnanima vero? Oppure è proprio “fessa”, perché viene aggirata con, ad esempio, trucchetti come quello di rimanere incinta e poter quindi giovare dei diritti concessi a tale condizione per le detenute.

Allora si riforma magari la Legge. Ma invocare la sterilizzazione sembra invece l’unico modo per evitare i furti e assicurarla alla giustizia. Forse poteva esserlo nel Terzo Reich. Ma si dovrebbe conoscere un poco la storia della magistratura nel regime hitleriano e in molte altre dittature totalitarie… Al diritto si sostituisce sempre la vendetta e la repressione priva di una connessione tra causa ed effetto, tra reo, reato e pena.

La pena è data a prescindere, è comminata solo per il fatto di essere qualcosa di sgradito al regime: oppositore politico, etnia considerata inferiore, chiunque sia semplicemente “tollerato”, chiunque possa rappresentare un pericolo per l’autoritarismo che si è instaurato.

La giustizia invece va applicata senza aggiungere gogne e supplizi. Sulla base poi di quale presupposto si dovrebbero aggiungere pene corporali a pene previste dal diritto nella limitazione della libertà?

Che teoria della genetica c’è mai dietro? Una ladra viene sterilizzata o comunque le viene impedito di non fare più figli (a parte la sterilizzazione… quali altri metodi da Mengele ci possono essere?), ergo non nuocerebbe mai più alla società?

Tipo… non sarebbe liberata dal carcere e non ruberebbe più? Non essendo più in grado di procreare non farebbe magari nascere dei piccoli ladruncoli?

C’è un particolare…: la donna in questione è rom. Avete capito?

Siamo già nella barbarie, non ci manca proprio per niente nessun “poco prima della…”.

(m.s.)

foto tratta da Pixabay

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