“Endorsement”

Scrivono alcuni giornalisti con un marcato stupore: “Obama fa l'”endorsement” per Hillary”. A parte l’uso della parola inglese che purtroppo ormai è entrata nel lessico comune di tanti poveracci...

Scrivono alcuni giornalisti con un marcato stupore: “Obama fa l'”endorsement” per Hillary”. A parte l’uso della parola inglese che purtroppo ormai è entrata nel lessico comune di tanti poveracci che pensano così di essere “al passo coi tempi” e in qualche stato di grazia linguistico che uccide, invece, la nostra meravigliosa lingua italiana; a parte questo, dicevo, ma cosa ci si attendeva?
Forse che il presidente Obama esprimesse un pubblico sostegno per Donald Trump? Oppure per Bernie Sanders, sconfitto ma grande ugualmente!?
Chissà, magari qualche cronista era lì ad attendere che fosse Hillary a fare un “endorsement” per ricordare a qualcuno che Obama, nonostante tutto, rimane il presidente e quel comandante in capo delle forze armate che, dopo otto anni, ancora non ha chiuso la vergogna di Guantanamo.

(m.s.)

foto tratta da Pixabay

categorie
Lo stiletto

altri articoli

  • Chi s’ha da infuriare

    Se Salvini rivendica una specie di eredità berligueriana per sé e per la Lega, non deve infuriarsi il PD. Ci dobbiamo infuriare noi comuniste e comunisti. Noi che gli...
  • Buchi di governo

    Dal “Decreto semplificazioni“, primo punto dopo i nodi ferroviari: «nuova linea Torino-Lione: tunnel di base ed adeguamento linea storica». La TAV al primissimo posto nell’elenco delle infrastrutture cui mettere...
  • Il velo di Silvia

    E’ una questione di libertà. Una libertà che si vede, un’altra che si fa fatica a vedere. Silvia Romano ha dichiarato che per lei “il velo è un simbolo...
  • Gatticidio

    Dunque, la grande inchiesta dei giornali telematici e non di due giorni fa è il gatto ucciso e cucinato da un migrante per strada. E’ un orrore, certo. Non...