• Nel mare aperto e in burrasca, il bivio delle sardine

    Che il Capitano del Papeete, tutto ruspe, bacioni e rancore, sia rimasto dapprima abbastanza spiazzato e poi intimorito dalla comparsa di branchi di migliaia di sardine, nel mare in burrasca dentro cui naviga questo Paese, non può che far piacere. Perché a chi da anni predica l’individualismo proprietario del...
  • Nelle piazze anti-Salvini mancano lavoro e diritti sociali

    L’abitudine alla competizione fratricida sta portando una parte della sinistra italiana (a volte ormai frammentata fino al nucleo del singolo individuo che emette sentenze sui social) ad assumere toni supponenti e ostili alla mobilitazione delle “sardine”. Toni che si alimentano di culture ripiegate su sé stesse. Una mobilitazione come...
  • La rabbia dei NoTav: «I martiri possono essere pericolosi»

    Il Festival dell’alta felicità accoglie i suoi ospiti in arrivo da tutta Italia con il volto sorridente di Stefano: «Io sono il primo navigator del movimento Notav, e dò il benvenuto ai volontari offrendo loro tre possibilità di lavoro: griglia, griglia e griglia. Se non le accetti sei fuori:...
  • Le promesse del governo del Cambianiente

    Onorevole Presidente del Consiglio Giuseppe Conte Onorevoli Vicepresidenti Luigi Di Maio, Matteo Salvini Siamo alcuni movimenti sociali che hanno percorso le strade di Roma il 23 marzo, portando ancora una volta in piazza proposte urgenti di cambiamento radicale per un Paese troppo lontano da obiettivi climatici e sociali anche...
  • La lunga guerra dei 30 anni che inventa il Tav

    Come mai un moscerino come il Tav (“ma è solo un treno!” diceva Bersani) è diventato un elefante intorno a cui si giocano le sorti di governo, sviluppo, benessere e buon nome della nazione? Difficile capirlo da giornali e Tv. Sono tutti in mano all’Union sacrée SìTav tra Meloni,...
  • Quella No Tav, la piazza più numerosa e resistente

    La piazza del 10 novembre, convocata da sette signore torinesi e un ex sottosegretario berlusconiano era un altro mondo. Molto più silenzioso, serio, poco propenso all’anarchico via vai che ieri faceva impazzire gli organizzatori No Tav, timoroso che la piazza non potesse essere pari a quella di un mese...
  • Tav, no grazie. Un appello e centinaia di firme

    La nuova linea ferroviaria Torino-Lione è stata progettata quasi 30 anni fa per far fronte a un aumento di traffici definito insostenibile e rivelatosi, negli anni, in costante calo. Da allora tutto è cambiato (ambiente, economia, trasporti) ma oggi il progetto viene confermato con motivazioni ancora più inconsistenti e...
  • In piazza Alimonda per non rassegnarsi alla sconfitta

    Si torna a Genova come ogni anno e sotto il palco di piazza Alimonda la memoria corre a quel giorno maledetto, quando un ragazzo rimase sull’asfalto, colpito alla testa da un colpo di pistola, il corpo calpestato dalla camionetta dei carabinieri, il cranio sfregiato con una pietra. È giusto...
  • Onda rossa sull’Italia: le magliette irritano il conformismo cinico

    Hanno dato fastidio le tante magliette rosse che ieri si sono riversate sull’Italia gialloverde, anche perché sono spuntate ovunque e hanno inondato i social con una corrente di bonomia insolita per il periodo, una ventata di solidarietà con i migranti persino senza acrimonia verso i razzisti, con un senso...