• Colau si tiene Barcellona. Madrid al Pp con i voti di Vox

    Da ieri tutte le città spagnole hanno un nuovo sindaco. La legge spagnola prevede infatti che 20 giorni dopo il voto si debbano riunire i consigli municipali e in quella sede viene eletto il sindaco: o si trova una maggioranza alternativa di consiglieri, o diventa alcalde il capolista della...
  • L’Europa al servizio della bomba-Trump

    Armatevi e partite. L’ultima copertina dell’Economist rappresenta un Trump a forma di bomba, ciuffo compreso, con le scritte «tariffe doganali», «lista nera tecnologica», «isolamento finanziario», «sanzioni». La bomba Trump, un ordigno sanzionatorio a frammentazione, un giorno colpisce la Cina e Huawei, un altro il Messico e il Venezuela, un...
  • Alleanze e poltrone, in Europa ora si balla

    Quali saranno le alleanze per costruire una maggioranza al Parlamento europeo? Chi starà all’opposizione? Quali saranno le nomine per i posti importanti? Tra affermazioni sbruffone, volontà di mantenere in piedi un potere in linea con il passato e tentativi di creare un terremoto, le trattative sono iniziate. La sequenza...
  • Votare per non restare. Farage già festeggia

    Riluttante e con un misto di rabbia, disillusione, risentimento e caparbia speranza, la Gran Bretagna si è trascinata ieri alle urne per partecipare suo malgrado alle elezioni europee, il rito clou dell’istituzione che decise di lasciare tre anni fa e dal cui abbraccio non riesce a divincolarsi, o meglio,...
  • «Podemos deve stare nell’esecutivo, siamo imprescindibili»

    «Per cambiare le cose, bisogna essere dentro il governo». Riassume con queste parole Ione Belarra, trentenne deputata di Unidas Podemos, nella scorsa legislatura viceportavoce del gruppo, il principale obiettivo del gruppo parlamentare che si costituirà il 21 maggio nel Congresso. Martedì, Pedro Sánchez ha chiuso le miniconsultazioni con i...
  • Destra divisa, la sinistra spera. L’incerto futuro della Spagna

    L’ultimo giorno di campagna elettorale come sempre è frenetico. Il clima è surriscaldato. Lunedì la Spagna potrebbe svegliarsi molto più a destra di quanto non sia mai stata, o come uno degli ultimi baluardi della sinistra in Europa. O magari nessuna delle due cose, se alla fine i numeri...
  • Ucraina , il comico Zelensky fa il pieno tra gli under 30

    Tutto come previsto o quasi nel primo turno delle elezioni presidenziali ucraine. Con il 90% delle schede scrutinate Vladimir Zelensky conquista il 30,2% dei consensi contro il 15,9% del presidente uscente Petro Poroshenko e il 13,3% di Yulya Timoshenko. I sondaggi pre-elettorali hanno fatto centro anche se la forbice...
  • Donbass e tanta povertà, cinque anni andati storti

    Anders Aslund, il noto economista teorico della transizione in chiave neoliberista della transizione dei paesi dell’Europa dell’est all’economia di mercato, ha recentemente scritto un libro con un titolo esplicativo: «Ucraina, cos’è andato storto». Ed è veramente difficile non ammettere che la presidenza di Petro Poroshenko ormai giunta davvero all’epilogo,...
  • Successo dei nuovi populisti in Olanda, primo partito

    La destra sovranista è la prima forza politica nei Paesi Bassi: è quanto emerso dalle elezioni provinciali olandesi, svoltesi mercoledì, a soli due giorni dalla sparatoria di Utrecht, che hanno reso il Forum voor Democratie (Fvd) di Thierry Baudet il primo partito conquistando 13 dei 75 seggi della Eerste...