• Lettera ai membri del Congresso statunitense

    L’assassinio illegale e provocatorio del generale iraniano Qasem Soleimani ha già portato a una escalation di eventi letali – usiamo toni moderati perché è a tutto il Congresso che vogliamo rivolgerci. Il rischio maggiore è che si inneschi una reazione a catena capace di provocare una guerra devastante in...
  • Il Cile nel suo ritorno al passato…

    Da oltre un mese il popolo cileno scende in piazza regolarmente per protestare contro il Governo in carica. Dalla caduta della dittatura ad oggi i governi che si sono succeduti di centro-destra e centro-sinistra, non hanno fatto altro che realizzare le politiche liberiste introdotte da Pinochet, in attuazione del...
  • Bolivia, «blocchi» contro i golpisti. Morales: «Tornerò»

    Sono ore di estrema incertezza per la Bolivia. Mentre i blocchi stradali realizzati nelle vie di accesso alla capitale come forma di protesta contro il golpe cominciano a far sentire i loro effetti sul rifornimento di alimenti e combustibili, costringendo il governo de facto a predisporre ponti aerei dal...
  • Bolivia, nuove elezioni: il Mas e Añez verso un accordo

    L’autoproclamata presidente ad interim Jeanine Añez lo ha detto e ripetuto: la pacificazione della Bolivia sarà la principale missione del nuovo governo. Ma non è affatto quello che sembra. «Inseguiremo per cielo e per terra Juan Ramón Quintana e Raúl García Linera e cattureremo venezuelani e cubani che stanno...
  • Lula è libero, svolta in Brasile

    Lula livre, finalmente. Alle 16.15 di ieri (ora locale), il giudice Danilo Pereira Júnior del 12° Tribunale federale di Curitiba ha disposto la scarcerazione dell’ex presidente, il giorno successivo alla sentenza della Corte suprema sull’incostituzionalità dell’arresto dopo la condanna in secondo grado. E appena un paio d’ore dopo ha...
  • Cile, Sepulveda: «Fa rabbia il ritorno a tempi che credevamo superati»

    Ha appena compiuto 70 anni, Luis Sepulveda. Ne aveva 28 quando il Cile di Pinochet lo espulse benignamente invece di fargli scontare il meritato ergastolo come membro del Gap, il Grupo amigos personales del presidente Allende. I carri armati per le strade di Santiago li porta letteralmente nella carne,...
  • Riconoscere l’Iran, la vera linea rossa di Trump

    La «linea rossa» c’è ma non è quella «umanitaria» che tenta di contrabbandare il presidente americano. «Ho ordinato di non attaccare per evitare 150 morti», ha detto Trump nella sua sceneggiata davanti alle telecamere. Non c’è niente di magnanimo in questo atteggiamento: in realtà è il freddo calcolo che...
  • Gay, obamiano e a favore dei trattati con Iran e sul clima

    Pete Buttigieg, il sindaco trentasettenne di South Band in Indiana, e candidato alla Casa bianca, continua a sorprendere e a crescere nei sondaggi, portando avanti posizioni definibili come «obamiane», di buon senso moderato, che nel panorama della politica Usa attuale sembrano un miracolo, e batte tutti i rivali svelando...
  • L’Europa al servizio della bomba-Trump

    Armatevi e partite. L’ultima copertina dell’Economist rappresenta un Trump a forma di bomba, ciuffo compreso, con le scritte «tariffe doganali», «lista nera tecnologica», «isolamento finanziario», «sanzioni». La bomba Trump, un ordigno sanzionatorio a frammentazione, un giorno colpisce la Cina e Huawei, un altro il Messico e il Venezuela, un...