più recenti Letture

  • La speranza di Bauman in un altro mondo

    Ciò che innanzi tutto stupisce il lettore un po’ informato sulla vita di Zygmunt Bauman, nel leggere questo Socialismo utopia attiva, tradotto ora per la prima volta in Italia (Castelvecchi, pp.181, euro 17.50 ), è l’intatta passione ideale che l’ispira. L’autore, ebreo polacco, scrisse questo testo nel 1976, quando ormai...
  • Karl Marx, laboratori politici per il presente

    Una ricorrenza iniziata in sordina. Alcuni articoli diffusi in Rete, l’annuncio di prossime uscite da parte di alcune case editrici, notizie frammentarie sullo stato dell’arte per quanto riguarda le nuove traduzioni ed edizioni delle sue opere. Ma in occasione del primo maggio il ritmo degli interventi sulla sua eredità...
  • Gramsci, lo strumento dell’egemonia

    Il titolo di un libro è, il più delle volte, indicativo del contenuto del lavoro stesso. Se ci si trova, quindi, davanti ad un lavoro intitolato Gramsci per la scuola. Conoscere è vivere, di Giuseppe Benedetti e Donatella Coccoli (L’Asino d’oro, pp. 300, euro 18), si dovrebbe essere predisposti alla...
  • Tessere il punto di vista dominante

    La formazione dell’opinione pubblica è materia antica. Su di essa si cimentavano filosofi del calibro di Aristotele, Platone; oppure teorici della politica più recenti, come Niccolò Machiavelli, Thomas Hobbes. Autori differenti eppure accomunati dalla convinzione che uomini e donne siano sempre oggetti «passivi» durante l’esercizio del potere. Toccherà a...
  • La forma sinuosa dell’esistenza

    Ogni tanto (ma accade così di rado) la nostra editoria poetica partorisce un libro davvero necessario a ogni autentico lettore di versi, a ogni mente innamorata della lingua, a ogni testa leggera. E allora non si può che scriverne, dirlo a tutti, magari sul giornale. Su questo giornale, esattamente...
  • Lo sguardo obliquo di Franco Fortini

    Il colto editore di cose fortiniane, Quodlibet di Macerata, che stampa anche la rivista L’ospite ingrato del centro studi Fortini di Siena (www.ospiteingrato.unisi.it), pubblica due libri di grande qualità, opera di Francesco Diaco, torinese in forza presso l’università di Losanna, e Bernardo De Luca, napoletano docente di scuola superiore....
  • Quel dolente reportage da una classe fantasma

    «Racconta un metalmeccanico lombardo, cresciuto in quegli anni di cambiamento: “Il guaio è che gli operai sono sempre stati utilizzati a fini politici, ieri mitizzati dalla sinistra fino a pensare che fossero diversi dagli altri cittadini (…) Una volta abbandonati dalla sinistra, che è andata a pescare consensi in...
  • Il negativo è il limite che attraversa la vita

    In giorni oscuri torniamo a interrogarci sulla negazione. L’avevamo rimossa, avevano detto che la storia era finita e avremmo vissuto in un eterno presente pacificato. Ci siamo risvegliati in una specie di guerra civile mondiale dove la negazione è intesa come distruzione della vita: il terrorismo jihadista che rivendica...
  • Uno spunto di riflessione da e su Toni Negri: “Galera ed esilio”

    Nella personale consapevolezza dei limiti presenti nella capacità di espressione di un’adeguata critica ho tentato egualmente di intervenire annotando l’ultimo lavoro di Toni Negri. Lo scopo di questo lavoro è stato semplicemente quello di offrire, rispetto all’analisi presente nel volume di Negri, una possibilità di confronto con – almeno...
  • Henry David Thoreau, contemplazioni marine

    Tutti i libri di Henry David Thoreau – quelli pubblicati in vita come quelli postumi – hanno radici in luoghi precisi: pensare e descrivere dove ritirarsi, passeggiare o perdersi era per Thoreau un lavoro di scavo nel particolare e al tempo stesso un modo per porsi domande più generali...
  • Lo sfruttamento dei viventi è sempre questione di potere

    «Una guerra perpetua». Così Thomas Hobbes definì nel 1642 il nostro rapporto con le altre specie, un dominio istituzionalizzato, tanto rimosso dalla nostra coscienza quanto sapientemente pianificato, pervasivo e dalle dimensioni immani. E a ben vedere, gli animali sono ovunque nelle nostre vite, senza tuttavia lasciarne traccia apparente: alimentazione,...
  • François Jullien l’audacia del pensiero

    Nella sua ultima opera tradotta in italiano e intitolata Il ponte delle scimmie (Lindau, pp.58, euro 9,50), François Jullien, raccoglie la sfida di mostrare la necessità inderogabile del dialogo nel nostro mondo globalizzato. Filosofo e sinologo, Jullien crede che la possibilità effettiva di un dialogo dipenda in primo luogo dalla ricognizione...
  • Resistenza tradita e lotta di classe

    Merita almeno una chiosa questo “La Repubblica inquieta” di Giovanni De Luna (Feltrinelli) che tratta degli anni turbinosi dalla Liberazione all’attentato a Togliatti, seguendo il filo della battaglia politica e (con grande attenzione, per la verità) delle lotte sociali di un periodo assolutamente decisivo per l’impronta, che, nella fase...
  • Quel territorio di eccedenze umane

    In genere, il conflitto israeliano-palestinese viene colto come un caso a sé, caratterizzato da tali specificità storiche e, soprattutto, metastoriche, da rendere impossibile ogni comparazione con altri scenari politico-militari. Alle dinamiche e agli eventi che si sviluppano sui territori dell’ex Palestina mandataria si tende così a guardare come a...
  • Manicomio addio, finalmente

    La settimana scorsa al Centro Napoletano di Psicoanalisi è stato presentatoManicomio addio, un libro di Guelfo Margherita, psicoanalista con una storia importante nel campo della cura psichica, ex primario dell’ospedale psichiatrico Bianchi. L’autore, protagonista del movimento che ha ridato dignità e diritto di cittadinanza ai reclusi nelle strutture manicomiali,...
  • Gli animali non sono invisibili

    Onnipresenti e invisibili gli animali sono – dice Massimo Filippi – il grande rimosso della nostra società. Rimasti ai margini di quelle che non a caso si dicono «scienze umane», essi rappresentano una mera appendice nei grandi capitoli della morale e della politica occidentali. Negli ultimi anni si è...
  • Plutarco, perché questo erudito moderato ci attrae

    Si racconta che Arnaldo Momigliano fosse preoccupato di dover scrivere per la «Treccani» la voce su Plutarco, senza averne potuto leggere per intero l’opera. Il testo comparve nel volume XXVII pubblicato nel 1935, e contiene oltre all’informazione di base meditati giudizi, che meritano ancora interesse (però chi cerca oggi...
  • Diritto e affetti nelle aule di Norimberga

    Nato dalla penna di un professore universitario di diritto, nonché direttore del «Centre on International Courts and Tribunals» dello University College di Londra, La strada verso est (traduzione di Isabella C. Blum, Guanda, pp. 448, euro  29,00) di Philippe Sands non è semplicemente un riuscito romanzo attorno ai crimini contro l’umanità e...
  • Fortini: «I poeti del Novecento» di un dialettico che credeva nella forma

    Quando nel marzo del 1977, in una collana di Laterza diretta da Carlo Muscetta, pubblica la monografia-antologia sul Novecento italiano Franco Fortini non è ancora nel senso comune Franco Fortini e cioè uno dei maggiori poeti del secolo. Ha sessant’anni e alle spalle raccolte cruciali (da Foglio di via, ’46,...
  • Per non dimenticare Hitler. Le parole per dirlo

    Hitler Il criminale. Autoritratto. Lo presenta con dovizia di particolari questo libro di Fabrizio Dragosei – ” Così parlò Hitler” (Mursia) – che come sottotitolo reca: “Le conversazioni private, i discorsi pubblici, i verbali degli archivi sovietici”. Proprio così, Hitler in originale, le sue “proprie” parole, virgolettate, trascritte come...
  • Lo stile disadorno del ricordo

    La pagina di Giorgio Pressburger aveva finito col somigliare, aderendovi letteralmente nel ritmo e nella pacatezza implacabile, alla sua stessa voce che era quella di un uomo magnanimo nel cui sguardo privo di perplessità, e tuttavia severo e penetrante fino alla più paradossale complicità, si rinveniva e si ricomponeva,...
  • La via capitalistica al comunismo? Forse c’è

    Nel suo libro Utopia per realisti (Feltrinelli) lo storico Rutger Bregman propone un’idea semplice: un reddito di base universale per sradicare la povertà e sganciare i bisogni dell’essere umano dalla schiavitù del lavoro. Il cibo, la casa, l’istruzione dovrebbero essere garantiti a tutti, in maniera incondizionata. Non un favore, ma un...
  • Palestina, tra narrazioni egemoniche e controegemoniche

    Cosa sono, oggi, i diritti umani? La domanda è anche il filo rosso che si snoda lungo i quattro capitoli del volume di Nicola Perugini e Neve Gordon, Il diritto di dominare (Nottetempo, pp. 240, euro 16,50). Il testo prende in considerazione l’intero spettro dei soggetti che si occupano di diritti:...
  • Decolonizzare il pensiero per restituire il sapere dell’Altro

    Tutto qui appare diverso rispetto a come siamo abituati a pensare. Categorie, concetti e modi di essere si mostrano in una prospettiva completamente differente, attraversamento di una soglia del mondo. Questo è Metafisiche cannibali. Elementi di antropologia post-strutturale, di Eduardo Viveiros de Castro (ombre corte, pp. 237, euro 20, prefazione...
  • Cechov, inviato nelle galere zariste

    Quando l’11 luglio del 1890, dopo aver attraversato la Siberia in un viaggio estenuante che durò esattamente ottantuno giorni, Cechov intravide dal bordo della nave la sua meta finale, l’isola di Sachalin gli si presentò avvolta dalla fiamme. Il bagliore infernale irradiato da quella terra situata oltre le colonne...
  • I diari di Bruno Trentin: l’incomprensione del presente

    L’incomprensione del presente che sbarra la capacità di leggere il futuro. E’ questa l’impressione più viva che si ricava dalla lettura dei diari di Bruno Trentin, recentemente pubblicati da Ediesse, che riguardano il periodo di assunzione della responsabilità della segretaria generale della CGIL tra il 1988 e il 1994....
  • Un amorevole risarcimento per Walter Benjamin

    Dopo la bocciatura del Dramma barocco tedesco che avrebbe dovuto garantirgli l’accesso all’università, a Walter Benjamin rimane aperta l’incerta strada della dipendenza economica da istituzioni culturali come quella dell’Istituto di Ricerche Sociali di Max Horkheimer e Theodor W. Adorno per i suoi studi. Una strada fatta di precarietà, corroborata da collaborazioni...
  • Al di fuori delle proprie catene per guadagnare il mondo

    Al Convegno di Toronto, alla York University, nell’occasione del Convegno per i 150 anni della pubblicazione del I libro de Il capitale di Marx (1867), organizzato da Marcello Musto, molti relatori hanno sentito il bisogno di evocare Dante e il suo Inferno. Lo hanno fatto William Clair Roberts della...
  • Il pastore che sognava le querce

    Lo scheletro di un villaggio abbandonato, lande nude e monotone che si stendono a una altitudine di milleduecento/milletrecento metri. Unica specie registrata, la lavanda selvatica. La malinconia attanaglia il camminatore che va alla scoperta di quella terra remota, sperduta nella Provenza. Tracce umane antiche, rovine e una fonte disseccata...
  • Francesco Postorino: “Lo spirito azionista è morto, gli azionisti no”

    Calogero, Calamandrei, Gobetti, de Ruggiero, Bobbio e Capitini sono i protagonisti del nuovo li-bro del giovane studioso di filosofia politica Francesco Postorino (Croce e l’ansia di un’altra città, prefazione di Raimondo Cubeddu, Mimesis 2017, pp. 212), anche se tutti loro ruotano intorno alla figura centrale di Croce. A legare...
  • I “Poteri forti (o quasi)” e l’Italia debole di De Bortoli

    L’ “affaire” – Maria Elena Boschi, padre di Maria Elena Boschi, banca Etruria, Unicredit – si trova a pagina 209 del suo libro (Ferruccio de Bortoli, “Poteri forti (o quasi)”,  La nave di Teseo, pag.319,€ 19) e le  ho contate: sono meno di venti righe in tutto. Venti righe...
  • Un disobbediente in direzione ostinata e contraria

    Negli ultimi mesi il nome di don Milani è risuonato in maniera quasi ossessiva sui principali canali d’informazione nazionale. Polemiche spesso vuote o comunque pretestuose, ma anche contributi di grande qualità e rilevanza, come l’opera omnia pubblicata in due tomi nella collana dei Meridiani di Mondadori e diretta da...
  • La cornice scrostata di un omicidio senza alcun mistero

    Giorgiana Masi fu assassinata quarant’anni fa, intorno alle 20 di una bella serata romana. Era appena arrivata all’altezza di ponte Garibaldi, dopo uno di quei pomeriggi di caos e battaglia che erano all’epoca frequenti. Aveva 18 anni, era una militante del movimento. Era inerme: la sua sola colpa era...
  • Alla scoperta di giardini fantastici

    Nella sua stanza di bambino, Leo Lionni non aveva spazio per i quaderni aperti sul suo tavolo: questo, infatti, era stipato all’inverosimile di erbari, piccoli orti, teche con insetti. Un mondo vegetale scelto come compagno di giochi lo circondava ogni pomeriggio. È da lì, da quel ricordo di un...
  • L’esercito agguerrito dei non lettori

    Chi ci ha abbandonato? Sembra una domanda a sfondo astratto-meditativo e invece è l’amaro titolo scelto per presentare ieri i dati Istat della lettura alla fiera milanese di Tempo di Libri. Il punto è stato interrogarsi proprio sui non-lettori in Italia. Un drammatico 57,6% che corrisponde a oltre 4...
  • Rivoluzione? Si può fare. Il nuovo libro di Paolo Ciofi

    Ben fatto, Capitalismo. Paolo Ciofi ne è soddisfatto e ne elenca i principali “meriti”: «Intensificazione dello sfruttamento, aumento delle disuguaglianze, disgregazione della società». Di più di più. Ci sono da mettere in conto quei problemini lì, quelli «sempre più gravi della disoccupazione, della precarietà, della povertà e della corruzione»....
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