• L’ineluttabilità delle nostre relazioni in pillole di classici

    L’idea di classico appare spesso avvolta in un alone di aristocrazia. Ci parla di imposizioni, sembra creare gerarchie che implicano incoronazioni e vassallaggi. Il che è abbastanza inaccettabile quando si parla di libri, poiché se la cultura ha in senso, è proprio quello di liberare, emancipare e incoraggiare l’individuo...
  • Seminatori d’odio, la «peste» che si propaga nel terzo millennio

    «Il tempo che viviamo è segnato da una dittatura dell’effimero, da un eterno presente in cui tutto accade senza lasciare traccia. Conta l’emozione, il clamore, la polemica del momento, ma poi tutto finisce lì, soppiantato da altre emozioni, clamori, polemiche. Calato il polverone dell’emergenza, il passaggio che si offre...
  • Il pensatore del possibile nella breccia di una rivoluzione

    La monografia di Francesco Biagi, Henri Lefebvre. Una teoria critica dello spazio (Jaca Book, pp.252, euro 20), ripropone i temi fondamentali del pensiero del filosofo francese, ingiustamente sottovalutato in Italia negli ultimi anni. Dopo aver ricordato il complesso intreccio di relazioni e scontri con i protagonisti della cultura del...
  • L’invasione brutale del senso comune

    Il politologo olandese Cas Mudde, uno dei maggiori studiosi internazionali delle «nuove destre», a proposito del voto europeo del maggio prossimo ha recentemente fatto osservare dalle colonne del Guardian che potrebbe trattarsi con ogni probabilità di «un’elezione spartiacque per i populisti di destra», passati già in molti paesi dall’agitazione...
  • Rudolf Rocker, il pensiero novecentesco di un anarco-sindacalista

    Da Gustav Landauer a Martin Buber, da Albert Einstein a Bertrand Russell, da Noam Chomsky a Uri Gordon e Judith Butler, passando per Hannah Arendt, il pensiero di Rudolf Rocker traccia tanti sentieri in divenire lungo il ‘900 e il nuovo millennio. Ha fatto bene Elèuthera a pubblicare Contro la...
  • Michel Foucault, archeologo del sapere

    È ora disponibile la nuova edizione del libro di Gilles Deleuze, Foucault (1986), riproposto egregiamente dalla casa editrice Orthotes (pp. 180, euro 17), con traduzione, cura e postfazione eccellenti di Filippo Domenicali. Pubblicato a due anni dalla scomparsa del filosofo che ci ha regalato lo scalpello per portare alla luce le...
  • Una stagione di lotte con scontri di classe

    Affidato alla competenza di Marco Scavino – sia come storico, sia come militante di PotOp –, Potere operaio. La storia. La teoria (volume I, pp. 188, euro 18) è un ulteriore tassello nella costruzione di un archivio sui movimenti degli anni 60 e 70 che DeriveApprodi porta avanti da anni. Impresa...
  • Il figlio del secolo e la degenerazione della politica

    Differentemente da Galli Della Loggia, ho trovato interessante il libro di Antonio Scurati (M. Il figlio del secolo, Bompiani 2018) malgrado gli errori nei quali egli è incorso, e che considero responsabilità non soltanto sua ma di un editing nel quale consisterebbe la differenza fra editore e stampatore, ma...
  • Il campo di sterminio non è un’attrazione da tour operator

    «Mai più» è «il grido che si eleva dai morti ai vivi» con la pretesa di «condizionare il futuro». È la voce di chi è caduto nella Resistenza, deidesaparecidos, di chi ha combattuto le potenze coloniali, delle vittime dell’odio etnico e razzista. Un urlo che attraverso il diritto «acquista...