più recenti Analisi e tesi

  • Il sovranismo sanitario allo sbaraglio

    Nelle grandi città o nei piccoli centri, in Europa e nel mondo, ci stiamo addentrando di giorno in giorno in una sceneggiatura da film distopico, come se le strade vuote, i guanti di lattice, le mascherine e l’autoisolamento fossero la nuova normalità. Domani in India (oggi per chi legge),...
  • Lo sradicamento come patologia della modernità europea

    «La colonizzazione ha la stessa legittimità dell’analoga pretesa di Hitler sull’Europa centrale… la natura dell’hitlerismo consiste proprio nell’applicazione, da parte della Germania, dei metodi della conquista e della dominazione coloniali al continente europeo, e più in generale ai paesi di razza bianca… Il male che la Germania avrebbe potuto...
  • La Fiera della memoria corta

    Il giovane sedicente editore che gongola per la pubblicità che è caduta sulla sua casa editrice, dichiara apertamente di essere «fascista» e che il problema è l’antifascismo. Molti scrittori di sinistra si sono premurati di farci sapere che non andranno al Salone. O che ci andranno per contestarlo. Il...
  • Il pensatore del possibile nella breccia di una rivoluzione

    La monografia di Francesco Biagi, Henri Lefebvre. Una teoria critica dello spazio (Jaca Book, pp.252, euro 20), ripropone i temi fondamentali del pensiero del filosofo francese, ingiustamente sottovalutato in Italia negli ultimi anni. Dopo aver ricordato il complesso intreccio di relazioni e scontri con i protagonisti della cultura del...
  • Rottura dell’unità e ritorno all’Italia come espressione geografica

    Lo Stato nazione in cui vivono gli italiani ha il momento fondante nel Risorgimento. Lì si trovano le basi della loro storia in comune, almeno fino ad oggi. Lì lo «spazio delle figure profonde» (l’espressione è di Alberto Banti e Paul Ginsborg) trova la propria articolazione nel progetto di...
  • Il marxismo «erosivo» di Erik Olin Wright

    Il 23 gennaio, per una aggressiva leucemia, ci ha lasciati Erik Olin Wright, il sociologo statunitense, che tanto ha contribuito, negli ultimi decenni, a un innovativo approccio marxista. Ce lo aveva indicato il caro compagno Vittorio Rieser, che lo considerava molto importante e anche molto utile dal punto di...
  • L’alienazione come concetto da ridiscutere

    Il quadrimestrale di filosofia e teoria sociale La società degli individui dedica il suo ultimo numero a una rilettura del tema dell’alienazione depositato in quel testo tanto importante quanto discusso che è la raccolta dei Manoscritti economico-filosofici del 1844 di Karl Marx. Ferruccio Andolfi e Giovanni Sgro’, nelle pagine introduttive, spiegano...
  • Dentro la rivoluzione del mercato mondo

    Intervenire a un convegno su Marx (o meglio sul suo «futuro») in una sessione intitolata Per la critica del capitalismo globale comporta qualche esitazione. Di che cosa siamo chiamati a parlare? Della critica del nostro presente facendo tesoro della lezione di Karl? O piuttosto della critica che quest’ultimo ha articolato nel...
  • Popolo costituente e migrante

    Il principale segno di cambiamento manifestato finora dall’attuale sedicente «governo del cambiamento» è la politica ostentatamente disumana e apertamente illegale da esso adottata nei confronti dei migranti. Di nuovo il veleno razzista dell’intolleranza e del disprezzo per i «diversi» sta diffondendosi non solo in Italia ma in tutto l’Occidente,...
  • Nel mare inquinato delle menzogne

    Il festivalfilosofia di Modena Carpi e Sassuolo diventa maggiorenne e quindi, da adulto, decide di dedicare questa diciottesima edizione (dal 14 al 16 di settembre) a un tema classico del pensiero: verità. Così, senza articolo perché da leggersi nel suo carattere provvisorio e senza declinazioni al singolare o al plurale....
  • La speranza di Bauman in un altro mondo

    Ciò che innanzi tutto stupisce il lettore un po’ informato sulla vita di Zygmunt Bauman, nel leggere questo Socialismo utopia attiva, tradotto ora per la prima volta in Italia (Castelvecchi, pp.181, euro 17.50 ), è l’intatta passione ideale che l’ispira. L’autore, ebreo polacco, scrisse questo testo nel 1976, quando ormai...
  • Tessere il punto di vista dominante

    La formazione dell’opinione pubblica è materia antica. Su di essa si cimentavano filosofi del calibro di Aristotele, Platone; oppure teorici della politica più recenti, come Niccolò Machiavelli, Thomas Hobbes. Autori differenti eppure accomunati dalla convinzione che uomini e donne siano sempre oggetti «passivi» durante l’esercizio del potere. Toccherà a...
  • Quel flusso che è la praticabilità del mondo

    «I circa 250 mila migranti arrivati in Italia, tecnicamente sbarcano nell’Europa dei 28 che ormai conta 512 milioni di abitanti. Dal punto di vista economico o demografico non c’è davvero problema. Se mai, occorre sapersi misurare con la valenza culturale, più ancora che religiosa, dei flussi. C’è da governare...
  • La via capitalistica al comunismo? Forse c’è

    Nel suo libro Utopia per realisti (Feltrinelli) lo storico Rutger Bregman propone un’idea semplice: un reddito di base universale per sradicare la povertà e sganciare i bisogni dell’essere umano dalla schiavitù del lavoro. Il cibo, la casa, l’istruzione dovrebbero essere garantiti a tutti, in maniera incondizionata. Non un favore, ma un...
  • Il frullatore della politica

    Le contrastate vicende della politica italiana, emerse nel corso della più recente attualità, suscitano un’esigenza di riflessione che, mi pare, è sempre più difficile proporre e portare avanti. Anzi, appare ormai quasi impossibile riuscire a distinguere il merito delle varie questioni che, via, via, via, sono sollevate all’attenzione dell’opinione...
  • Attualità del “18 Brumaio”

    Alcuni acuti analisti concordano nel definire la fase storica che stiamo attraversando comparabile con quella descritta da Karl Marx nel “18 Brumaio di Luigi Bonaparte”, scritto nel 1852 per analizzare il colpo di Stato del 2 Dicembre 1851 con il quale l’allora allora presidente della Repubblica francese sciolse l’Assemblea...
  • Comunismo (o di una tragedia ottimistica)

    Non posso evitare di dire qualcosa sulla parola più difficile, di questi tempi. Il manifesto ha annunciato con un ricco inserto le iniziative in campo politico, teorico e estetico che riempiono una settimana – contrassegnata dalla sigla C 17 – dedicata al secolo passato da quella che Gramsci definì...
  • Potere e futuro al posto di politica e destino

    “Oggi la negoziazione cede il posto alla speculazione. Governare non è più prevedere, ma speculare sul futuro immediato”. Così si riassume un importante articolo di Christian Salmon che, sulle colonne di Repubblica, affronta il tema della concezione dell’agire politico nella modernità, all’insegna del “Se la politica perde se stessa”....
  • Intellettuali e politica tra illusione e verità

    Per contrastare una rilettura di Carl Schmitt intesa nel senso dell’assolutismo nel predominio della tecnica sulla politica: Un ritorno alla politica da considerare quale imperativo categorico. Un nuovo punto di partenza per la riconnessione dell’impegno. E’ grave che alle conclusioni dell’inevitabile declino della politica siano giunti anche a sinistra i...
  • Grammatica incostituzionale?

    Dice la più dogmaticamente immodificabile regola grammaticale della nostra lingua che “in italiano nelle concordanze  prevale il maschile, come genere più nobile”. A me pare che essa violi l’art.3 della Costituzione, e addirittura l’art.1: infatti la democrazia non ammette prevalenza tra cittadini/e; come del resto afferma l’art. 3 significativamente...
  • Harvey: “Il neoliberismo è un progetto politico”

    Undici anni fa, David Harvey ha pubblicato una Breve storia del neoliberismo, ormai uno dei libri più citati in materia. Gli anni trascorsi da allora hanno visto nuove crisi economiche e finanziarie, ma anche nuove ondate di resistenza, che a loro volta spesso hanno come bersaglio il “neoliberismo” nella...
  • Il contesto politico e culturale della Primavera di Praga

    Ancora una volta è importante ricordare Praga ’68, momento fondamentale di snodo nella storia europea e mondiale. Una vicenda molto diversa da quella di Budapest ’56. Da Praga sortì la lunga fase del “gelo brezneviano” e si posero le condizioni oggettive del crollo del sistema sovietico. Emerse l’impossibilità di...
  • Pokémon Go, verso l’algoritmo definitivo

    Pokémon Go. Qualcuno – Stefano Bartezzaghi – ha usato l’ironia e giocato (facile per lui) con le parole: un bel gioco dura Pokémon. Altri – Marino Niola, ad esempio – hanno richiamato, ma andando oltre, l’ormai classica distinzione tra apocalittici e integrati o tra iper-critici e iper-ludici della rete....
  • Revisionismo e uso politico della storia

    La Camera dei Deputati ha approvato la legge che condanna il “negazionismo”: un provvedimento atteso e che dovrà essere applicato. Non si risolve, però, per via legislativa il tema che pone Alberto Melloni oggi scrivendo sulle pagine culturali di Repubblica un testo cui è stato assegnato il titolo: “La...
  • Il Capitalismo è davvero libero e democratico ?

    Nonostante possa sembrarlo, il sistema capitalista risulta incompatibile con l’idea di un’autentica libertà e democrazia. Negli Stati Uniti in molti danno per scontato che libertà e democrazia siano connessi ineluttabilmente al capitalismo. Milton Friedman nel suo libro Capitalismo e Libertà, arriva persino a sostenere che il capitalismo sia una...
  • Un nuovo illuminismo per un nuovo socialismo

    Le arti e le scienze formano da lungo tempo,in Europa, una Repubblica i cui membri, legati tra loro dalla ricerca del bello e del vero, che costituiscono il loro patto sociale, tendono assai meno ad isolarsi nelle rispettive patrie, che a ravvicinare gli interessi dal punto di vista così...
  • La brutalità della fine dell’orizzonte felice del capitale

    La globalizzazione, portando a compimento definitivo l’espansione del capitalismo, ha chiuso un ciclo storico iniziato nel XVIII secolo con l’illuminismo: il ciclo della politica moderna intesa come partecipazione consapevole di tutti gli esseri umani, considerati liberi ed eguali, alla vita collettiva. Peraltro, è evidente, almeno da Marx in poi,...
  • Da “gente normale” a persone consapevoli

    Due secoli fa si viaggiava intorno ai 4 chilometri all’ora sia su terra che sul mare: per andare da Genova a Milano ci volevano tre giorni di viaggio, lo stesso tempo che oggi permette di fare due volte il giro del mondo in aereo. Questo significa che, in proporzione,...
  • Non siamo più capaci di ascoltare. E per questo di capire

    Dopo aver letto anche un secondo testo di Joachim Fest sulle retrospettive del regime nazista, ci si rende conto di quanto poco si conosca di quel periodo dalla superficiale lettura che se ne dà a scuola e anche nei documentari storici che girano in tv. La resistenza esisteva in...
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