• L’Asia si riprende il cuore della storia

    La crescita cinese degli ultimi quarant’anni, oltre a ovvie implicazioni interne – rimaste per lungo tempo per lo più nell’ambito degli studi sinologici – ha comportato anche l’irruzione di Pechino sullo scenario globale come forza in grado di determinare cambiamenti nelle relazioni tra grandi potenze. Questo processo ha finito...
  • I conti con il fascismo, oltre le fake news e l’autoassoluzione degli italiani

    Marc Bloch descriveva in questi termini la genesi e il ricorrente successo delle notizie false, ciò che oggi, almeno in parte, potremmo far rientrare entro la categoria delle fake news: «probabilmente nascono spesso da osservazioni individuali inesatte o da testimonianze inesatte, o da testimonianze imprecise, ma questo accidente originario...
  • Copyright, il braccio di ferro tra editori e imprese della Rete

    La nuova direttiva sul copyright approvata ieri a Strasburgo dal Parlamento europeo è stata riscritta più volte. I punti dirimenti che hanno portato a modificare le varie bozze sono tre. Il primo riguarda il diritto degli editori a contrattare la remunerazione dei loro prodotti editoriali con le imprese della...
  • Il labirinto sociale delle sofferenze umane

    Nell’attuale fase della globalizzazione, segnata da un gramsciano interregno nel quale il vecchio è morto e il nuovo non è ancora sorto, si trovano in campo almeno tre progetti politici transnazionali, nessuno dei quali si colloca a sinistra: il fondamentalismo di matrice religiosa, il neo-populismo e la neo-tecnocrazia. Di...
  • L’ineluttabilità delle nostre relazioni in pillole di classici

    L’idea di classico appare spesso avvolta in un alone di aristocrazia. Ci parla di imposizioni, sembra creare gerarchie che implicano incoronazioni e vassallaggi. Il che è abbastanza inaccettabile quando si parla di libri, poiché se la cultura ha in senso, è proprio quello di liberare, emancipare e incoraggiare l’individuo...
  • Seminatori d’odio, la «peste» che si propaga nel terzo millennio

    «Il tempo che viviamo è segnato da una dittatura dell’effimero, da un eterno presente in cui tutto accade senza lasciare traccia. Conta l’emozione, il clamore, la polemica del momento, ma poi tutto finisce lì, soppiantato da altre emozioni, clamori, polemiche. Calato il polverone dell’emergenza, il passaggio che si offre...
  • Il pensatore del possibile nella breccia di una rivoluzione

    La monografia di Francesco Biagi, Henri Lefebvre. Una teoria critica dello spazio (Jaca Book, pp.252, euro 20), ripropone i temi fondamentali del pensiero del filosofo francese, ingiustamente sottovalutato in Italia negli ultimi anni. Dopo aver ricordato il complesso intreccio di relazioni e scontri con i protagonisti della cultura del...
  • Rottura dell’unità e ritorno all’Italia come espressione geografica

    Lo Stato nazione in cui vivono gli italiani ha il momento fondante nel Risorgimento. Lì si trovano le basi della loro storia in comune, almeno fino ad oggi. Lì lo «spazio delle figure profonde» (l’espressione è di Alberto Banti e Paul Ginsborg) trova la propria articolazione nel progetto di...
  • L’invasione brutale del senso comune

    Il politologo olandese Cas Mudde, uno dei maggiori studiosi internazionali delle «nuove destre», a proposito del voto europeo del maggio prossimo ha recentemente fatto osservare dalle colonne del Guardian che potrebbe trattarsi con ogni probabilità di «un’elezione spartiacque per i populisti di destra», passati già in molti paesi dall’agitazione...