• La via senza gioia. La decadenza prima dell’orrore

    Weimar è la città in cui, nell’autunno del 1918, si tenne l’assemblea nazionale che scrisse la nuova costituzione tedesca dopo la sconfitta della Germania nella Prima guerra mondiale. Il 28 ottobre 1918 il Reich divenne così una democrazia parlamentare, nacque la Repubblica di Weimar che durò dal 1919 e...
  • Salvatore Giuliano. Quel Primo maggio e gli spari sui comunisti

    Il cinema che si è occupato di lavoro e di Primo maggio è quasi sempre stato quello indipendente o politicamente impegnato. Numerosi sono i filmati che dal Belgio (Maudite soit la guerre, 1912, diretto da Alfred Machin) all’Unione Sovietica hanno raccontato la Festa dei lavoratori. In Italia la prima...
  • Viale del tramonto. Il vero volto di Hollywood

    Invitati dalle major o in fuga dalle persecuzioni naziste, decine di registi europei ebbbero una nuova vita a Hollywood dopo i successi nel vecchio continente. Da Fritz Lang a Friedrich Wilhelm Murnau, da Robert Siodmak a Joe May, da William Dieterle a Otto Preminger, da Wilhelm Thiele a Ernst...
  • Echi da un regno oscuro. Bokassa raccontato da Werner Herzog

    Africa. In quella che oggi è la Repubblica Centroafricana il cinema non ha praticamente lasciato traccia. Dei primi cento anni di storia, infatti, si ricordano esclusivamente i filmati dell’era coloniale francese (Gbédélé: femme, fille et mère, De l’arbre au xylophone, Justice coutumière chez les Nzakara, Tonga bondo: Fête des...
  • Missing. Il golpe cileno e il grande schermo

    Arrivò con i Lumière il cinema in Cile. La prima pellicola girata nel Paese fu un breve documentario intitolato Un ejercicio general de bomberos, realizzato nel 1902 da un regista rimasto anonimo, mentre il primo film a soggetto fu Manuel Rodríguez (1910), pellicola sull’eroe dell’Indipendenza, diretto da Adolfo Urzua...
  • Emilio Fernández. Dalla rivoluzione al cinema

    Tutti conoscono gli Oscar. Che sia, o meno, il premio più importante del cinema, molti sanno che la prima edizione si tenne nel 1929. Altri ancora ricordano che Ben Hur, Titanic e The Lord of the Rings: The Return of the King (Il Signore degli Anelli – Il ritorno...
  • Mauritz Stiller. Dalla Svezia con Garbo

    A metà degli anni dieci del Novecento il cinema divenne una forma di spettacolo sempre più diffusa in Francia, in Italia, negli Stati Uniti, e, complice la Prima guerra mondiale che limitò, se non addirittura bloccò, le importazioni estere, in Scandinavia. In Svezia, in particolar modo, emersero le figure...
  • Stanley Kubrick. Viviamo in un mondo di merda, ma siamo vivi

    TERZA PARTE Dopo lo straordinario successo di 2001: Odissea nello spazio, film fondamentale per i registi della “New Hollywood” a partire da Steven Spielberg e George Lucas, Stanley Kubrick si concentrò su un film storico. Per quanto l’esperienza di Spartacus fosse stata negativa, il regista aveva subito il fascino...
  • Stanley Kubrick. Oltre l’infinito

    SECONDA PARTE Con Orizzonti di gloria, Kubrick aveva all’attivo quattro lungometraggi, ma il suo talento di regista non gli aveva fatto guadagnare nulla. Il suo compenso, infatti, era legato agli utili e nessuno dei suoi film era stato un successo al botteghino. Ma ben presto si aprirono nuove occasioni...